hai detto un no pesante come un macigno.
un no senza spiegazioni.
d'altro canto praticamente non riesci a parlare.
ma forse, anche se riuscissi, di spiegazioni non ne avresti date.
un no senza via di uscita.
un no che a me sembra senza margine di trattativa, per quanto i tuoi figli ancora sperino per il we.
se mi avessi tirato un palo nei denti probabilmente sarei meno attonita. e mo?
Storie di una persona normale troppo a contatto con i mediomen in circolazione
venerdì 28 ottobre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
sabato
devo ancora vederti ma già immagino il nostro futuro assieme..vedo gli amici arrivare, la musica che suona e il sole che illumina i tavoli, la birretta fresca fuori prima di aprire ai clienti, le chiacchiere e lo straccio bagnato a pulire il bancone.
sta volta l'aspettativa è tanta.
sta volta ho la sensazione che tu sia quello giusto.
quindi per favore locale, non deludermi.
sta volta l'aspettativa è tanta.
sta volta ho la sensazione che tu sia quello giusto.
quindi per favore locale, non deludermi.
sabato 1 ottobre 2011
oggi
"quando sono uscita ero esaltata.
sentivo solo sta libertà che mi invadeva. ho di nuovo una vita, la mia vita. ne sono tornata in possesso, sono viva e posso fare qualsiasi cosa. posso tornare a prendermi cura di me.
esaltante, incontenibile, quasi spaventosa ma eccitante, sono pronta. di nuovo viva, non riesco a dirlo in un'altra maniera.
sono di nuovo io. basta problemi, seghe mentali, giochini, gente che sparla alle spalle, gente con cui non puoi parlare, che ti urla, basta ospizi...basta. finalmente di nuovo io, con la mia vita tra le mani di nuovo da costruire, la vita che voglio, come la voglio, senza dover sopportare...
sto proprio bene.
e ora esco a festeggiare.
domani sono in belgio."
stralcio di mail dalla sottoscritta a V. - la pigrizia post festeggiamenti non ha uguali...-
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