Onestamente preferirei i crampi allo stomaco x 2 settimane che 2 giorni senza libri, quindi son corsa ai ripari andando a cercarmi una libreria dove far rifornimento.
Son tornata a casa con Rivers of London e Moon over Soho, entrambi di Ben Aaronovitch, che tra le altre cose é anche sceneggiatore di Doctor Who (vince facile con me, i know..).
Ho letteralmente sbavato dalla gioia su sti libri e quando domenica scorsa ho visto Rivers of London tradotto in italiano (I fiumi di Londra) non potevo credere ai miei occhi.
Vuoi mettere leggerlo in italiano?
Magari capisco meglio quel passaggio contorto che in inglese mi ha fatto venire mille grattacapi, o magari scopro di essermi persa sottigliezze pazzescamente divertenti,o chissà cos'altro..
Questi erano alcuni dei pensieri che mi urlavano in testa mentre facevo la fila alla cassa col libro in mano.
Inizio a leggerlo e penso "wow, finalmente hanno preso dei traduttori come si deve!!!"
Fino a sta mattina.
Quando leggo "..il piede del chip era intatto, così come i contatti, ma le parti in silicone si erano disintegrate.."
Wait a sec.
A parte che in un chip non credo ci siano parti in silicone (ma non avendone certezza assoluta metto il condizionale) la mia memoria, inutile x le cose importanti ma perfetta x registrar cazzate, é assolutamente certa che nell'originale parlasse di silicio, non silicone.
Vuoi dire che...no, dai, sarò io che ricordo male.
Vado a prendere la versione inglese e purtroppo ricordavo bene: "..the gold pins were intact, as were the contacts, but the silicon bit of the chip had disintegrated.."
Allora, a parte che tradurre silicon in silicone è un errore da scuola media (e solo perchè non so se alle elementari fanno inglese) lo so che gli errori capitano, e davvero questo é uno dei libri fantasy meglio tradotti in cui io mi sia imbattuta negli ultimi tempi, ma a parte la svista di chi magari sta traducendo n-libri che lo so che la stanchezza gioca brutti scherzi, e di chi dopo dovrebbe aver controllato il risultato finale di sta traduzione, il problema é che poi si va a inficiare una parte importante della storia.
Ve la faccio breve e abbastanza generica così da non rovinarvi i 2 libri nel caso voleste leggerli.
Queste storie sono un mix tra fantasy e crime ambientati nella Londra d'oggi, e uno dei lati più interessanti é il protagonista che cerca di utilizzare la scienza per capire come funziona la magia.
Tutte le sue teorie partono da un primo semplice indizio: polvere di silicio trovata in apparati elettronici rotti dopo l'utilizzo della magia. Silicio il semiconduttore, non silicone la plastica.
Se no l'accostamento magia-energia che fa da struttura alla teoria del protagonista come si spiega?
Potrei andare avanti ore con dettagli (e sono un sacco tentata di farlo, ho questa bestia
E lo so che il mio disappunto deriva principalmente dal lato ingegnere del mio animo (da cui il titolo del post) e che la trama principale non risente del fattore silicio/silicone (chi è il colpevole e come viene smascherato non ha niente a che fare con la questione scienza&magia) ma Rivers of London e il suo seguito Moon over Soho hanno in loro due trame, una è il caso da risolvere del singolo libro e l'altra è la storia del protagonista, che si sviluppa invece in un arco temporale molto più lungo (che comprende questi e futuri libri, spero...).
E la seconda trama invece risente eccome del fattore silicio/silicone. Perché perde di realismo. E il gioco tra scienza-reale e magia-irreale è una delle cose più gustose di queste storie.
E mi spiace un sacco.
Per chi come me avesse un lato ingegnere e avesse bisogno/volesse approfondire:
http://it.m.wikipedia.org/wiki/Silicio
http://it.m.wikipedia.org/wiki/Silicone
Questa invece è una chicca per chi avesse voglia di informarsi un po' di più su Ben Aaronovitch e le sue opere - quest'estate arriva il terzo libro a quanto pare "Whispers under ground" EVVAI!!!!
http://www.the-folly.com/