Pagine

domenica 11 marzo 2012

Anja 2012

Ottimista. Cinica. Convinta che le due cose non di escludano a vicenda.
Antistress (sta definizione mi è arrivata addosso da poco, ma mi piace un sacco e ne vado molto fiera).
A volte ingegnera - precisina cagacazzo - e a volte una che rinfaccia.
Non vedo perchè il mio profilo debba essere una lista di pregi, quando io sono una somma di difetti.
Con mille paure. Ma col cavolo che mi faccio bloccare da quelle.
E - scontata conseguenza logica - testarda. Un bel po'. Una delle frasi che mi sento dire più spesso da D. (moroso, compagno, convivente, etichettatelo come preferite, per me è Lui) è che è più facile mettermelo...ehm, in quel posto, ci siamo capiti, che in testa.
Nella vita passata ero un camallo e ogni tanto (più di ogni tanto in effetti) salta fuori, ma cerco di limitarmi perchè sotto sotto sono una timida e mi imbarazza l'etichetta di scurrile. Mentre altre volte ne vado fiera.
Un contrapposto vivente.
Vedo il mondo e le persone come infinite sfumature di grigio.
Ma sono totalitaria nel mio essere convinta che il bianco e nero non esista.
Il mio pensiero è unico e mio. Così come sono mie le definizioni con cui vivo. E questa è una delle cose di cui vado più fiera.
Amo i libri, la musica, una buona birra in compagnia e il mio pacchetto di sigarette. Le serie tv. I fumetti. L'Irlanda.
Ho grandi difficoltà a limitarmi nelle cose che amo.
Rido forte.
Canto sempre ma son stonata come una campana, motivo per cui di solito lo faccio quando son da sola. (solo con la mia amica V. ho cantato forte, per le strade di Piacenza - me ne frego di quelle che vengono comunemente chiamate brutte figure, non accetto la definizione, motivo per cui se passate per bologna e vedete una che balla alla fermata dell'autobus probabilmente sono io - e per protesta un piccione ci ha cagato in testa. Solo che ha sbagliato mira e invece di prendere me ha centrato lei, che è intonata un sacco).
Vorrei vivere in un mondo dove c'è sempre musica nell'aria. Per questo quando c'è qualche ragazzo che suona per strada gli dò tutti gli spiccioli che ho. Perchè mi sta facendo un regalo immenso.
Apro un pub. Perchè visto come sono non poteva essere altrimenti.
Nella vita passata invece facevo il tecnico ambientale.
Mi piace la gente. E le infinite storie che possono condividere.

Do confidenza agli sconosciuti - mi è capitato di ospitare due estranee per non farle stare da sole in stazione alle 3 di notte, e in cambio mi hanno lasciato a casa un sacchetto di patatine e delle prugne e io adoro sta cosa. Un'altra volta ho dato qualche spicciolo ad un ragazzo per fare il biglietto dell'autobus e lui a cambio mi ha regalato una barretta di cioccolato. Che è tuttora appoggiata sulla libreria ed è una delle poche cose che spolvero.

Vorrei sinceramente poter tornare al baratto.
Provo un senso di benessere immenso quando riesco ad aiutare gli amici (quindi sì, lo faccio per me non per voi!).
Son convinta che se hai bisogno di aiuto o di un consiglio me lo chiedi, non te lo impongo io. E vale la stessa regola per gli altri nei miei confronti.
Mi infastidisce da morire chi si prende della confidenza che io non gli ho concesso. Divento insopportabile in quel caso.
Ho un concetto di privacy e di fiducia molto rigido, con limiti profondi e ben tracciati da non superare se non vuoi che smetta di considerarti.
Ma do sempre una seconda chance perchè mi rendo conto che non è scontato esserne a conoscenza.
Per tutti questi motivi è difficile che io chieda aiuto o mostri di aver bisogno.
Mi è più facile dare che ricevere. Compresi i regali.
A volte ringhio e in quel caso odio il mondo e l'umanità. Per farmela passare macino km a piedi con le cuffie nelle orecchie. Rock o metal solitamente.
Se invece son depressa l'unica cosa è mettermi in silenzio sul divano a leggere o guardare serie tv fino a quando sono così intontita da non sentire più il dolore.
Prolissa, come si può vedere da sta tomella infinita.
E convinta che nessuna parola al mondo riesca a comunicare quanto un tocco o uno sguardo.
Terribilmente toccacciona. E putina quanto basta.

Questo per darvi un'infarinatura superficiale. Il resto lo trovate tra le righe dei miei post.

Anja 2010


Ho deciso di cambiare il mio profilo.
Parla delle persone che amo, ma non dice nulla di me.
Per non parlare del fatto che in 2 anni, visto che sono una donna fortunata, le persone che amo sono aumentate. E io sono cambiata.
Del vecchio ne faccio un post, perché comunque ci sono affezionata. E poi mi fa strano l'idea di cancellare parole che raccontano della mia famiglia.
Ecco qua.

Anja 2010

Diciamocelo, sto blog se lo fileranno solo i 4 gatti d'amici che ho,e quindi non sarebbe poi molto importante farvi il mio profilo, che tanto sapete a menadito i chi/come/dove/ quando/perchè della mia vita, ma nel caso un vagabondo sperduto passasse di qua, eccomi...30 anni passati, un moroso con cui vivo – quello buono, quello che me lo sposo e ci invecchio – insieme allo psicogatto, un grande amico che da taaanti anni mi sopporta – e sì, son davvero più di 15 ormai per quanto tu ne possa soffrire, e no, non mentirò sulla nostra età x non farti sentir vecchio! - e una grande amica che ai tanti anni di sopportazione ci arriveremo, ma che per ora boh, saranno 7 - che dici? - l'amica dei voli pindarici e dei discorsi di filosofia ed etimologia della parola, e del vino rosso e la bruschetta all'aglio...
E tanti altri amici attorno, vicini e lontani, ti senti/non ti senti x mesi ma che ci son sempre e tu pure, lì per loro, x bisogno o x una bevuta e 4 cazzate.
sono fortunata, eh?

venerdì 9 marzo 2012

Good Morning#2

Niente, seconda mattina con l'umore schifo.
Sta volta merito di un bellissimo incubo pre sveglia dove vagavo per sto albergo/palestra cercando di evitare una tizia (a quanto pare inevitabile) e di cambiarmi pantaloni sporchi.
Per quale motivo una roba del genere sia stata latrice di tanta angoscia non lo so, ma tant'è.
Quasi riesco a sgusciar via dal malumore grazie all'incontro incredibile di un amico con Diabolik (http://diegozilla.blogspot.com/2012/03/diabolik-marzo-2012.html ) quando dalla tv spunta Lyla* degli Oasis a ributtarmi nel mare del fastidio.
In più scopro che l'ultima immagine del video (che non avevo mai visto) ha la frase "don't believe the truth" a caratteri cubitali.
Mo me lo dici?
L'avessi saputo anni fa forse mi sarei risparmiata un errore.
Grazie, eh. Sei solo in ritardo di un 4 anni.
E niente...
c'è solo da aggiungere il piccolo particolare che ieri il geometra non ha incontrato la signora dell'USL con cui doveva parlare del progetto pub perchè gli ha tirato buca.
"Mi faccio viva io quando riesco."
Potrei fare parallelismi col "ti chiamo io"TM ma evito perchè è scontato.

Facciamo che oggi il mondo va a farsi un giro lontano da me.






* del perchè Lyla degli Oasis mi provochi le bolle è una storia troppo lunga per raccontarla, chi sa sa, gli altri prendano atto.

mercoledì 7 marzo 2012

Chibs, Jimmy O' e i lavori di manutenzione che ne conseguono

L'utilità dello svegliarsi alla Chibs quando gli parlano di Jimmy O' * è che, se si riesce ad incanalare l'incazzatura, si fanno un sacco di cose.

Tipo che dopo più di un anno ho finalmente sistemato la porta del bagno. 
C'era quella piccola questione dello stipite staccato dal muro, presente no? che non creava poi sti gran problemi, se non ti interessava chiudere la porta quando dovevi usare il bagno..
Ecco, oggi armata di millechiodi mi sono data da fare, e ho pure fatto un gran buon lavoro!
Quindi rallegratevi amici che prima o poi passerete da qua, finalmente riuscirete ad avere un po' di privacy senza dover bestemmiare in sanscrito.

Poi sono passata al tavolo. 
Quel caro del mio gatto ha sta maledettissima abitudine di usare una gamba del tavolo per farsi le unghie. Tipo da sempre. Col passare degli anni ha smussato uno degli angoli, oltre a lasciare segni peggio delle striature di una tigre.
Un anno e passa fa ho comprato tutto il necessario per sistemarla: lima da legno, carta abrasiva e pasta rimodellante. Ho messo il tutto nella cassetta degli attrezzi e me ne son dimenticata. Fino ad oggi.
Dopo un fallimentare tentativo di seguire le istruzioni ho iniziato a spalmare la pasta con le dita, e devo dire che mi son divertita un sacco.
Purtroppo il risultato non è esattamente dei migliori, citando D: "sembra che tu ci abbia spalmato sopra del tonno!" ma son comunque soddisfatta. E' sempre meglio delle schegge che c'erano prima!
E poi domani, quando si sarà asciugata per bene la pasta, ci do con la carta abrasiva e magari la situazione migliora! 
Sempre che me ne torni la voglia...




* Riferimento a Sons of anarchy, fantastica serie tv di Kurt Sutter. Se ti piacciono harley, giubbotti di pelle, barbuti uomini tamarri con tanto di quel testosterone che gli esce dalle orecchie allora è la serie che fa per te (oltre che per me!). La ciliegina sulla torta è una colonna sonora rock da paura. 
Attenzione, dà assuefazione, io ne sono completamente dipendente.

Good Morning

Niente, sta mattina gira un po' così , volevo rendervi partecipi.



http://www.youtube.com/watch?v=xCF19cBWb0I&feature=youtube_gdata_player

martedì 6 marzo 2012

Poltergeist

Ieri sera.
Luci spente, io, D. e psyco-cat sul divano a guardarci Matt Smith in tv.
Bip.
All'improvviso sto rumore.
Dura un secondo, ma é fatto per non passare inosservato.
In coppia al bip si sente il classico scatto di un interruttore che si stacca e riattacca.
Per un istante penso alla corrente elettrica, ma il televisore non ha fatto una piega.
Vabbuò, il bip non si ripete, il televisore va ancora, Matt Smith ha la precedenza.
Passa mezz'ora.
Bip.
Again???
D. si alza dal divano e controlla il computer (un uomo ha le sue priorità, e inoltre io non ho neanche fatto il gesto di, quindi non vedo il problema. Spero solo che quando i bambini piangeranno entrambi ci scopriremo con istinti più nobili).
Il pc é a posto, torniamo alle cose serie.
Matt Smith obviously.
Al terzo bip ormai la televisione é spenta, quindi faccio una ricerca più accurata.
Scopro che la radiosveglia in camera è in tilt, come sempre succede quando salta la luce. Quella in sala invece non ha problemi. Ne il resto della casa.
Ehm.
Se avessi 2 impianti elettrici, uno per qualche inspiegabile motivo dedicato solo alla radiosveglia, potrei anche spiegarmelo. Ma così non è.
Un solo impianto elettrico. Che salta in una sola stanza.
???
Non trovo una spiegazione.
Alzo le spalle e decido di leggere. Ho l'ultimo libro di una saga sf che mi aspetta.
E ha decisamente più appeal di un qualche bip.
Torno sul divano col gatto, mentre D. va in camera a giocare a Star Wars on line.
Sistemo i cuscini, mi copro con il pile del Dalek e sto per prendere in mano il libro quando dal bagno si sente un rumore: la cesta coi panni da stendere ha deciso di cadere da dove l'avevo appoggiata 2 ore prima*.
Mi alzo brontolando, raccolgo il tutto (col cavolo che stendo, ormai è mezzanotte, ci penserò domattina) e decido che ne ho abbastanza di poltergeist.
L'unica cosa che posso fare è andarmene a letto e smettere di preoccuparmi per rumori strani e oggetti cadenti.
St. Patrick si sta avvicinando, si vede che i pooka di casa stanno iniziando i preparativi.
Ecco, ho pensato di avvisarvi, non si sa mai..
E nel caso succedesse anche a voi state tranquilli, dopo il 17 son sicura finirà tutto!





* questo la dice lunga sulle mie qualità di casalinga, lo so..