PRO BLOG:
- mi sfogo
- tengo i contatti con gli amici nel mondo
- finalmente uso il pc x qualcosa che non sia guardare serie tv
CONTRO BLOG:
- sconosciuti che si fanno i fatti miei
- conosciuti che non voglio si facciano i fatti miei che si fanno i fatti miei
- paranoia sull'egocentrismo di esprimere la mia visione dei fatti al mondo senza contraddittorio (parallelismi agghiaccianti – noooooooo!!!)
mi frulla tutto ciò in testa da almeno un paio d'anni, con la conclusione che nel dubbio son rimasta ferma. Dicendomi che prima o poi l'ago della bilancia avrebbe teso verso una delle due parti.
Bene, mo tende.
Per il pro obviously...
Di tutto ciò devo rendere grazie al mio caro, carissimo collega, che con tutto l'acido che mi fa ingoiare ha portato il livello di necessità di sfogo a limiti prima impensabili, che manco nei picchi più neri della chiusura col mio storico ex.
Mi direte (e chi, che ancora nessuno lo conosce sto blog? vabbuò, comunque, devo far finta di parlar con qualcuno, se no poi mi convinco di aver bisogno dell'aiuto di un professionista) – dicevo, e abituatevi alle parentesi se volete continuare a leggere, che il mio pensiero è tutto contorto come il volo di una coccinella (sì di solito si parla di farfalle, ma io ADORO le coccinelle) e insomma, salto sempre di palo in frasca....
Anyway, il succo del discorso era perchè non stressi le persone vicine a te, invece di rompere los balotas ad internet con l'n-simo blog? Perchè? Perchè l'ho già fatto, e anche loro ormai son saturi dei miei discorsi!
E prima di farmi tirar dietro portacenere e ciabatte da amici, parenti e anche dal moroso – che per contratto è tenuto ad avere capacità di sopportazione maggiore – o una maggiore capacità nel far finta di ascoltarmi – insomma, prima di farmi ricoprire di ingiurie ho deciso che era ora di farmi un blog.
Siete contenti, don't you?
2 commenti:
APPLAUSO
my pleasure!
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