Tiriamo un poco le redini delle ultime settimane.
I concorsi, per chi ne sa già qualcosa e per chi invece ne sa poco o nulla, sono andati, nel bene e nel male, e sinceramente son solo felice. bon, ciao ciao see ya e a mai più rivederci. Ho scaricato il peso che avevo sulle spalle e la differenza si sente da dio.
E' passata pure Londra, we follia, incredibile e stupendo.
Ma tutto questo è nulla al confronto di P. che sta bene.
Quanto poco ci vuole per rivalutare le priorità, e lo so che è il solito discorso buonista e scontato, ma davvero ci si scorda troppo facilmente di cosa è davvero importante.
Anche se magari era una lezione che avevi già imparato. Forse è solo la vita che nella sua quotidianità ha una potenza maggiore delle singolarità che accadono di tanto in tanto.
Comunque tutto bene quel che finisce bene e non vedo l'ora arrivi natale per abbracciare chi di dovere.
Delle ultime due settimane mi rimangono un bel raffreddore, un paio di regalini (sempre grazie D. per essere la persona fantastica che sei!), cibo e birra inglese che non bastano mai - chi cappero ha sparso la voce che in inghilterra si mangia male??? - e la più totale indifferenza al lavoro.
Non ne ho proprio più voglia. Per niente. DEVO cambiare. Sinceramente ho un esempio bello grande di cosa succede se ti fai divorare da un ambiente di lavoro in cui stai male - V. docet - e non ci sto.
Aspettiamo ste graduatorie e l'arrivo della primavera.
Il countdown è iniziato.
Ps. non c'entra nulla ma....welcome back L.bello!!!! Glad to see you here!
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