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martedì 14 dicembre 2010

credevo fosse amore invece era un calesse

Giro per blog dopo aver sentito la radio. I toni e l'emozione sono gli stessi...
Rido per non piangere. Sì perchè è davvero difficile da accettare. Nonostante avessi cercato di non sperarci troppo a quanto pare l'ottimismo mi si era insinuato dentro, e mo ha fatto un bel capitombolo.
Arrivo indirettamente ad un articolo del Guardian, qui c'è il link.
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2010/dec/14/silvio-berlusconi-italy-conflict-too-far
non è solo quello che dice che mi colpisce, o come riesca a tratteggiare con poche parole i protagonisti principali di questa politica (buttateci un occhio all'articolo, due secondi, vale decisamente la pena, la descrizione dannatamente british dei nostri politici è riuscita perfino a strapparmi na risata), ma tanto lo fanno i commenti delle persone.
Inglesi che si interessano della nostra politica - quanti di noi possono dirsi aggiornati sulla situazione politica inglese? - e che mediamente non parlano neanche a sproposito!
Citano Massimo D'Azeglio capite? se provassi a chiedere a chiunque - in questo momento avrei a portata di mano il mio collega ma sinceramente sarebbe troppo facile dimostrare tramite lui la mia tesi - neanche il cosa ha fatto ma il più semplice chi è Massimo D'Azeglio probabilmente mi guarderebbe a bocca aperta.
Parlano di Gelli, P2, Gladio...
Cazzo, ma son poi ben informati sti inglesi!
per carità, ci stanno pure cose tipo - lo votano perchè Berlusconi è la rappresentazione del maschio italiano (detto in maniera negativa), che se fosse davvero così poveri uomini, ma soprattutto povere noi donne - e che non vorrei doverlo pensare sul serio ma forse è pure in parte vero.

La conclusione di sti pensieri? chapeau agli inglesi e...quanto stiamo rimanendo indietro noi.
in sottofondo un unico pensiero...NO WAY!!!!

5 commenti:

Daniel ha detto...

E' una tristezza, ma era abbastanza prevedibile. Ormai qui in Italia la politica è diventata un ridicolo gioco di corte dove gli interessi del paese sono molto molto molto molto marginali. Per tutti, destra, sinistra centro su e giù.
Non so se negli altri paesi è così, sinceramente sono poco informato, ma peggio è ben difficile.

LaVale ha detto...

e sticazzi porco qui e porco là

e su d'azeglio mi ritengo impreparata...

comunque dai... una cosa la voglio dire: è un articolo del guardian. ossia: ci sono giornalisti specializzati in politica estera ... tipo se un inglese ascoltasse "radio 3 mondo" penserebbe CAZZO CHE INFORMATI STI ITALIANI, e se magari noi leggessimo l'Espresso una volta in più - una volta ero pure abbonata, ma la mia testa ha subito brusche frenate purtroppo - forse ci sentiremo fighi come quelli che leggono il guardian..
o dico una stronzata???

Anja ha detto...

ammetto che D'Azeglio l'ho ritrovato grazie al concorso.
e hai ragione su radio 3 mondo - che non sapevo neanche esistesse - e tutto il resto.
E' solo sempre la questione...che tristezza! E...come possiamo cambiare davvero le cose?Aspettiamo che la natura faccia il suo corso - sperando di non affondare nel frattempo? Ma poi c'è sempre il discorso morto un papa se ne fa un altro...e allora...leviamo le brande così risolviamo pure il problema distanza di sicurezza genitoriale?

LaVale ha detto...

gambizzare come facevano un tempo non sarebbe male.

Anja ha detto...

ti metto insieme a quell'altro che ogni volta che si tocca l'argomento inizia ad incitare alla rivolta armata... XD
tanto lo so che sotto sotto siete buoni come due pezzi di pane!è delle acque chete che non bisogna fidarsi..