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mercoledì 9 marzo 2011

2011

Pain happens when you care

Quest'anno compio 31 anni. 
Mia mamma aveva 31 anni quando è morta.
La differenza fra le nostre vite mi annichilisce.
Lei alla mia età aveva una sua attività ben avviata, era sposata da quasi 10 anni e aveva una figlia di 9. 
Io alla sua età ho una relazione "appena" avviata, un lavoro in scadenza e un gatto.

Nella mia testa immagino le somiglianze delle nostre vite.
Me la ricordo allegra, quando il sabato mattina invece di far pulizie spostavamo i mobili del salotto e mi insegnava a ballare il rock&roll.
Me la ricordo malinconica quando alla sera aspettavamo babbo mettendo su un disco di Guccini, così lui sarebbe tornato prima attirato dal canto.
Me la ricordo nel letto in campagna con la flebo attaccata, verso la fine, e io che le portavo la radio per farle sentire la sua canzone preferita "Montagne verdi".
Non ricordo molto altro.
Non so, forse le somiglio.
Ero troppo piccola, e lei era troppo tempo in ospedale, per ricordarmela sul serio.

Avrà avuto sogni, speranze, progetti...chissà quali erano. Chissà il dolore nel dover accettare di non poterli realizzare. 
Chissà il dolore di mio padre.
Se chiudo gli occhi e penso sul serio, mettendoci il cuore e le emozioni, a come vivrei io nel vedere D. in quelle condizioni, o peggio ancora essere io in quelle condizioni e vedere il dolore negli occhi di D. e sapere cosa gli sto facendo passare mi sembra di soffocare dalla paura.
Non che ci pensi spesso per carità, ma a volte capita. 
Ho troppa esperienza nel settore per vivere totalmente spensierata come se quell'opzione non esistesse.
E in quel momento maledico le sigarette accese e decido di non fumarne più.
Ma dura solo un attimo, il tempo di quel pensiero doloroso a metà tra passato e un ipotetico futuro.

Non so perchè mi è tornata in mente mia mamma - normalmente non ci penso un gran che. non servirebbe, il passato è passato e non ci si può mica portar dietro fantasmi e paure.
Dev'esser colpa dell'ultima puntata di Dottor House. O del film che stanno dando su Sky. O il mestruo in arrivo e gli ormoni anarchici liberi dalla pillola. O del 2011 - che comunque tutti gli oroscopi dicono sarà un gran anno per il leone - e sperummia!
Torno al presente, torno a vivere nella mia realtà. 
Devo sparecchiare. Ed è tardi e sono stanca. D. sta ancora lavorando, povero.
Mo mi alzo dal divano, metto su un po' di musica e muovo il culo facendo finta di saper ballare.
E magari vado pure a rubare un paio di baci a D.

E' poi bella la mia vita.

2 commenti:

LaVale ha detto...

commovente
mica puoi farmi commuovere appena sveglia, brutta bestia

Anja ha detto...

a)gongolo perchè la prima cosa che fai quando ti svegli è leggere il mio blog
b)ho cercato di alleggerire l'aria del post alla fine, ma si vede che non ha funzionato un gran che, eh?