sono in coma a causa di un mix micidiale, raffreddore in incubazione&cambio dell'ora&clima uggioso.
E dovrei decidere un paio di cose. Semplici semplici proprio...e chiaramente senza fretta. Entro domani.
Tipo...cambio lavoro?
Il lavoro attuale ha come pro orari molto elastici (tipo faccio un po' come mi pare) e un impegno saltuario.
Come contro ha il collega MM e un rischio sulla sicurezza (che però ormai ci son abituata).
Il lavoro nuovo avrebbe come pro il fatto di essere diverso da quello attuale - quindi con l'ebrezza di imparare qualcosa di nuovo - e in una branca a me sconosciuta del settore ambientale - quello della burocrazia/qualità, più una certa autonomia organizzativa.
Come contro, il mega sbatto&responsabilità a fronte di uno stipendio uguale a quello attuale, senza il pagamento di straordinari che per loro stessa ammissione ci saranno (compreso fare orari 18.00-22.00), l'acquisto di una macchina e il fatto che il contratto è assicurato solo fino ad ottobre.
E' che vivo sta decisione come LA decisione.
Nella mia testa se scelgo il lavoro nuovo abbandono il progetto pub.
Nello stesso tempo perdere questa occasione che potrebbe portare a chissà quale vita - la tentazione dell'incognito, la curiosità del chissà cosa ne salta fuori - è difficile. Fare l'oratrice a corsi fa figo nella mia testa. Anche se lo farei alle 9 di sera e non pagata, anche se so che poi nel momento penserei solo che potrei essere a casa con D. invece di star lì a blaterare a persone che manco mi ascoltano.
D'altro canto non ho la minima intenzione di correre il rischio di mandare in vacca il progetto pub - a proposito, l'ho detto ai miei venerdì scorso, e incredibilmente nessuno ha urlato allo scandalo...al solito mi ero fasciata la testa prima d'essermela rotta.
E con quel lavoro rischierei...in parte perchè essendo così impegnativo non lascerebbe spazio ad altro, dalla partecipazione ai corsi allo sviluppo dei progetti che ho in testa (cosa che invece il lavoro attuale fa senza problemi, come si può capire dall'orario di questo post), in parte proprio perchè se mi affascina rischio di restarci invischiata in mezzo.
E magari l'attrazione durerebbe pure un paio d'anni, ma mi conosco e prima o poi per me ogni lavoro diventa noia e routine, e a quel punto rimpiangerei il pub, mangiandomi le mani.
Perchè a quel punto avrei sui 35 anni diciamo, e magari una famiglia, dei figli e il mutuo della casa...e come fai a lasciare un lavoro a tempo indeterminato a quel punto?
In questo momento sono nelle condizioni perfette per correre un rischio. Lavoro a tempo indeterminato a scadenza - che mi permetterebbe di avere un'entrata mentre metto le basi per la nuova attività ma nello stesso tempo non mi tiene mentalmente legata, visto che tanto prima o poi finisce. Niente figli e un tetto sulla testa.
Ora, io lo so che devo semplicemente dire no grazie - nel caso mi chiamassero, cosa che non è neanche sicura, perchè mica sono l'unica candidata per quel posto - ma la tentazione è sempre lì che mi balla davanti...e io non sono brava a resistere alle tentazioni.
Forse il punto di questo post è che semplicemente io sono una testa di cazzo.
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