l'anno scorso era perchè aveva appena cominciato a lavorare e non aveva ancora il bilancio del primo anno, adesso è per i troppi (???) cambi di ragione sociale.
Fatto sta che nonostante prenda molto, ma molto eh!, più di me ci vuole la mia misera busta paga a garantire la sua possibilità di pagare le rate di un sogno.
Non credevo davvero. Non ora, non di nuovo.
A quanto pare in questo periodo nel mondo funziona così: tu libero professionista lavora, fatti il sedere e spendi cash, che le rate io società finanziaria non te le do che non mi fido, vuoi mica che corra rischi???
se è così per una moto e 7.000 di prestito, che succederà per i nostri sogni? pub, casa con giardino...
poi si chiedono perchè la gente pensa che i sogni non si possano realizzare, perchè per provarci uno se ne vada da qua...
se per na cavolo di 2 ruote mi fate problemi come potrei pensare di aprire un'attività?
credo che quando non ci sarà più la mia busta paga - detta anche soldi pochi ma sicuri - non potremo comprarci neanche gli elettrodomestici se vorremo farlo a rate, e dovrò tornare a chiedere a mio babbo di farci da garante, come quando avevo 21 anni e sono andata a vivere da sola con il mio stipendio da co.co.co.
E la surreale ciliegina sulla torta è che all'alba del 2011 io prendo la stessa cifra che prendevo nel 2001.
2 commenti:
Sei troppo negatiiivaaaaa, smettila di farti tutti sti castelli di paranoie !!! Sono solo pugnette burocratiche !
hai ragione! ^___^
da donna umorale quale sono oggi è tutto bello e facile.
:*
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