a me quando arrivano mail inaspettate piene di amicizia e affetto proprio mi fa un piacere immenso!!! e se questa giornata era stata fin troppo faticosa - in sto periodo mi sento un personaggio del film parenti serpenti, oggi poi non ne parliamo* - tra i 20 minuti in stazione con V. che mi abbraccia e piange (che era proprio na vita chica querida) e la mail di B.M. mannaggia se mi sento felice e fortunata adesso.
Ma proprio tanto, eh! Belin...
grasie siore e siori, e se mi poteste vedere adesso vedreste la sottoscritta alzare un immaginario cappello e inchinarmi a voi, che con un niente importantissimo e immenso mi avete proprio fatto tornare il buonumore.
* parliamone invece. credevo di essermi presa una giornata di ferie per accompagnare mia nonna paterna in ospedale per accertamenti, ho scoperto che il mio "dovere" era stare a sentire i suoi insulti verso mio nonno, mia zia, mio padre, la sottoscritta - che non accetta i lavori che lei le procura - il medico curante...insomma, chiunque le venisse in mente. l'unica pausa che ho avuto è stato quando aspettavo fuori mentre le facevano gli accertamenti (io NON dovevo ascoltare i fatti suoi - e a sto punto ci si chiede cosa ci sia andata a fare lì). E il bello è che mi ha pure pagato, come fossi l'ultima delle sconosciute con cui ha condiviso un taxi e non sua nipote.
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