data la situazione lavorativa presente - e quella futura - urgono decisioni.
nel periodo settembre - dicembre ho un sacco di cose da fare, primi fra tutti i corsi da seguire.
questo implica giorni di ferie e/o giorni di assenza non retribuiti. più una rottura di maroni generale molto pesante e assicurata da parte del collega, un'altra probabile da parte della segretaria e una in forse da parte del capo.
se a questi due fattori ci sommate lo stipendio che arriva quando riescono, che risultato si ottiene?
per ora il mio risultato sono delle dimissioni a settembre - con chiusura contratto ad ottobre, un mese di preavviso mi sembra un regalo più che generoso - dividendo il tempo tra corsi, organizzazione lavori per il pub, aiutare D. col suo lavoro - la parte amministrativa/segreteria. in più potrei propormi per una collaborazione col capo in caso lui avesse bisogno, a fronte di un adeguato compenso, of course.
ho due mesi per vagliare l'idea, soppesando pro e contro - ed eventualmente fancularla anche se risultasse troppo scema. come la mia vecchia idea di licenziarmi e sostituire la ragazza che pulisce in casa di mia madre e tiene dietro alla nonna 4 ore al giorno...fortuna che D. mi ha fatto rinsavire, se l'avessi fatto probabilmente dopo una settimana mi avrebbero rinchiuso in manicomio.
Nessun commento:
Posta un commento