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giovedì 28 luglio 2011

filosofia*

*Louie - S02E01

dialogo padre - figlia (five years old)

- Perche' lei ne ha avuto uno e io no?
- Perche' lei e' una persona diversa da te. Non avrai mai le cose che hanno le altre persone. Non sara' mai uguale. Non succedera' mai nella tua vita quindi e' meglio se lo impari adesso, ok?
- Allora mi spetta qualcos'altro di buono. Mi spetta qualcos'altro.
- Che vuol dire "Mi spetta"?
- Mi spetta qualcos'altro di buono.
- No, a nessuno...Non spetta niente a nessuno.
- Lei ha avuto qualcosa.
- Si'. Quello e'... In questo momento lei e' fortunata. E tu non sei particolarmente fortunata. Magari dopo sarai fortunata. Forse...
- Ma e' cosi' ingiusto!
- Ti dovresti solo preoccupare di cio' che gli altri...
- Non e' giusto!
- Sto cercando di dirti una cosa. Ti dovresti solo preoccupare...di...
- Sei ingiusto.
- Ascolta. L'unico momento in cui puoi guardare nel piatto del vicino...e' per assicurarti che ne abbia abbastanza. Non guardi nel piatto del tuo vicino per controllare che ne abbia quanto...per assicurarti che tu ne abbia...quanto lui. Vuoi solo assicurarti che sia...
- Posso avere del cioccolato?
- Si', puoi avere del cioccolato.


qualcuno di mia conoscenza avrebbe decisamente dovuto sentirsi dire queste cose.

giovedì 21 luglio 2011

compleanni

io compio gli anni 3 volte l'anno...
il 26 per alcuni, il 27 per altri (tra cui mio babbo...LOL) e il 29 per chiudere il cerchio.
ogni data ha un suo perchè e la sua piccola fonte di gioia.

da sabato inizia la settimana dei festeggiamenti, e forse son ridicola ad emozionarmi tanto ancora adesso che son 31 - tralasciando che 31 per me è la soglia da oltrepassare - ma da sempre la settimana del mio compleanno mi porta na felicità e un'allegria immensa. non tanto per i regali (ok, anche per quelli, ma giuro che sono il meno) quanto per le dimostrazioni d'affetto che arrivano.
è tutto sto affetto che si concentra in un colpo solo. mi rende euforica.

mi mancherà non vedere gli amici lontani - P&P e V. - ma si farà quel che si può per telefono.

in questo momento, in maniera sbrodolosa e smelensa, sto mandando amore via pensiero a tutte le persone che rendono la mia vita meravigliosa. grazie.
visto che effetto mi fa il compleanno in arrivo???

sms

quando aspetti un messaggio da un amico e invece ti ritrovi tra le mani MM che dalla toscana (in vacanza con la morosa per festeggiare l'anniversario) ti chiede come va a lavoro ti girano un sacco i maroni...ma proprio un sacco eh!!!

martedì 19 luglio 2011

mondi paralleli

mia sorella ha già prenotato il ristorante (in una beautyfarm/agriturismo) per il giorno del suo matrimonio, che si terrà il 20.10.2012
mia sorella ha già deciso che dopo il ricevimento lei e il marito si faranno fare qualche trattamento nella beautyfarm/agriturismo poi andranno a casa.
mia sorella ad ottobre 2011 andrà a fare gli assaggi in questo ristorante per decidere il pranzo di nozze.
mia sorella non ha ricevuto una proposta di matrimonio, a forza di parlarne col moroso lo ha convinto.
mia sorella sono più di 6 mesi che sta confezionando bomboniere.
mia sorella ha già deciso il tema del matrimonio (alice nel paese delle meraviglie, che io non sopporto).
mia sorella ha già deciso dove faremo il suo addio al nubilato (beautyfarm oppure mirabilandia) e sta utilizzando la stessa tecnica usata per il matrimonio (e per avere il gatto) per quali tipi di scherzi farle e quando e come.
mia sorella mi ha già chiesto se mi prendo cura di casa&animali quando lei sarà in viaggio di nozze.
mia sorella vuole il matrimonio perfetto - e probabilmente avrà un attacco isterico quando questo non succederà.

mai come sta sera ho la certezza che esistano infiniti mondi paralleli e sovrapposti, e io e mia sorella palesemente abitiamo in due diversi.

lunedì 11 luglio 2011

sfumature

poi capita in un lunedì qualunque di condividere un'emozione e scoprire l'ulteriore prova di un comune sentire e vivere e ti ritrovi a ringraziare quell'istinto che in un giorno lontano ti fece avvicinare a quella persona e cominciare a conoscerla davvero.

martedì 5 luglio 2011

ricapitolando...

- a inizio giugno i ladri in casa di mia sorella: suo attacco isterico + installazione allarme stile nasa

- a metà giugno diagnosticano un tumore a mia nonna: operazione il 5 di luglio

- a fine giugno mia zia viene derubata dell'incasso del ristorante della festa dell'unità

- a inizio luglio mia sorella va in ferie: mio babbo deve andare ogni giorno dopo lavoro a lottare con l'allarme della nasa x sfamare gatto, pesci e salamandre

- il giorno dopo la partenza di mia sorella tornano i ladri nel suo condominio, sta volta tocca ai garages: i miei passano la domenica con i carabinieri, io la passo con mia nonna (l'altra nonna) che rischia l'infarto perchè si è agitata alla notizia

- ieri passo da mia nonna x vederla prima dell'operazione e lei mi ANNUNCIA che dopo l'operazione lei viene a vivere con me e D: mio attacco isterico, divieto assoluto e categorico, un inizio di urla, rinnovo del divieto categorico e assoluto, km a piedi per scaricare i nervi ringhiando al telefono con chiunque riuscissi a contattare

- oggi viene operata mia nonna con ottimi risultati: non fa in tempo ad arrivare in reparto che si sta già lamentando e brontolando per qualsiasi cosa...prima perchè vuole la dentiera, poi a neanche un'ora dalla fine dell'operazione vuole alzarsi per andare in bagno (indovinate chi l'ha dovuta portare??? ebbene sì, perchè ha rotto così tanto le palle alle infermiere che le hanno dato il permesso ma poi hanno scaricato su di me il barile), poi vuole bere (per chi non lo sapesse dopo l'anestesia totale non si può ne bere ne mangiare per ore), quando finalmente le danno il permesso di bere lei vuole mangiare...e così via, vociare ininterrotto per 5 ore...a cadenza di 2 minuti ripeteva il voglio di turno.

- la nonna rimane ricoverata fino a venerdì e al babbo tocca il turno di cena...indovinate chi ha vinto la lotta contro l'allarme della nasa? esatto.
e per finire sta sera ho pure scoperto che mia sorella ha rinchiuso il gatto in uno spazio di 1 metro quadro (+ il bagno cieco dove c'è cassetta e pappa). praticamente quel povero cristo è chiuso in una gattabuia (ah ah ah) senza ricircolo d'aria o luce...

basta per avere il diritto ai maroni girati? sta sera moto & birra con D. per tornare un essere umano

lunedì 4 luglio 2011

grazie

c'è questo mio amico che ha coraggio da vendere e che manco se ne accorge. probabilmente lui direbbe che non è che può poi fare altro se non quello che fa, ovvero rimboccarsi le maniche e ricominciare a faticare e rischiare (ed ha ragione, l'unica maniera è davvero quella di rialzarsi e riprovare, senza certezza alcuna).
ma mica è così scontata come cosa. conosco un sacco di gente che si piange addosso per niente, che racconta a sè stessa milioni di scuse per chiudersi nel proprio guscio e non correre rischi, e che non ha neanche lontanamente le attenuanti che avrebbe lui se lo facesse.
tutti prima o poi, per un motivo o per l'altro, cadiamo a terra. non tutti ci rialziamo.
lui invece sì.
chapeau.
e grazie, perchè vedere quanto ci credi e insisti e ti sforzi mi aiuta un sacco a fare lo stesso.
sono molto orgogliosa di averti come amico.e sono pure un sacco orgogliosa di te.

domenica 3 luglio 2011

momenti sbrodolosi

maggio 2009, a casa da lavoro con l'influenza e la febbre alta.
al telefono con D. alle 10 di sera circa, che all'epoca avevamo ancora quei 300 km e passa a dividerci.
bussano alla porta, e io pure scanchero contro chi mi rompe le palle a quest'ora.
apro e mi ritrovo davanti D, col telefono in una mano e un sacchetto di brioches nell'altra.
s'è preso ferie e s'è fatto quei 300 e passa maledetti km per venire da me e accudirmi.

niente, volevo scriverlo perchè a volte capita di essere così presi dal momento da non ricordarsi del resto. e in un momento come questo ho bisogno di ricordarmi le cose belle.

sabato 2 luglio 2011

fear

di cos'hai paura?
me l'ha chiesto prima D. davanti ad una birra.
di cos'ho paura?
mi chiedo io ora, che son da sola e posso andare a rumigare nella fanghiglia del mio essere.
di cos'ho paura...
che ridano di me.
di sentirmi dire "cosa credevi di poter fare tu?" - et similia, in tono sempre più spregiativo.
di dover combattere l'umiliazione.

e lo so che non succederà mai che qualcuno in faccia mi dica quelle cose, ma alle spalle? diciamocelo, alle spalle è più che probabile che un mio fallimento porti a quei discorsi.
e mi ferirebbe questa cosa.

da qui il mio "non posso fallire" che molte volte sfiora il "non tento, così non fallisco". certo, chiaramente coperto da scusanti molto più razionali. per non dover ammettere a me stessa la mia codardia.

la mia testa si rende conto che tutto ciò non ha senso. ma il mio stomaco è di un altro parere.

e allora per farcela, senza cominciare iperventilare e bloccarmi dal terrore, con una morsa allo stomaco e la testa che mi gira, devo prendere il progetto ai fianchi, avvicinarmi di soppiatto dai lati prendendone piccoli morsi ogni tanto.
e lo so che così i tempi si allungano. ma affrontare di petto la situazione buttandomi a peso morto ancora mi spaventa troppo.
c'è da dire che comunque sto migliorando, e ora riesco a parlare concretamente del progetto - e con concretamente intendo proprio parlare di passi seri da fare, cose pratiche da mettere in agenda - per un'oretta/oretta e mezza prima di cedere al panico, con occhio pallato e testa vuota.

sembra proprio che io a settembre debba presentare una lettera di dimissioni insomma. che a quanto pare le cose da fare vanno dal tante al troppe. e il carrozzone si sta davvero mettendo in marcia.

venerdì 1 luglio 2011

picture

li vedo da lontano.
lui cammina avanti col passeggino, lei un poco più indietro con la bambina più grande. La sento ridere forte, allegra, poi inizia a correre con la pupa per raggiungere il resto della famiglia.
sono tutti così belli che vorrei fotografarli.
la vedo prendere a braccetto il marito, mentre con l'altra mano tiene la bambina.
la sua risata felice e soddisfatta torna a farsi sentire.
la sua felicità rende felice me. e vederli lì, gioiosi mentre tornano a casa, è un balsamo per il cuore.
per un attimo son rimasta incantata da quella scena, come davanti a certi paesaggi della mia irlanda. non sono andata a salutarla per non rovinare quel quadro, lo ammetto.
ci conosciamo da un sacco io e lei, abbiamo fatto la stessa scuola, ci siamo "scontrate" a pallavolo tanti anni or sono, suo fratello stava con una mia amica, e ora è venuta ad abitare nel palazzo a fianco.
lei è proprio una bella persona, una di quelle per cui si prova affetto istantaneo, saranno le fossette che le spuntano fuori quando ride/sorride (e lo fa un sacco) o la sua gentilezza e la sua allegria.
sarà quel che sarà, ma spero la sua vita vada sempre come questo pomeriggio.