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martedì 18 giugno 2013

Panico

Stomaco chiuso.
Testa che gira.
Oppressione.
La sensazione di non riuscire a respirare.

Si chiama attacco di panico?

Non lo so. Da ignorante ho sempre pensato che l'attacco di panico fosse quando ti blocchi completamente. Il resto va catalogato in agitazione, ansia and so on.
Comunque lo vogliate chiamare, ce l'ho addosso in questo momento.

Cerco di concentrarmi, respiri lunghi e profondi.
Cerco di applicare il raziocinio alla situazione.
Non c'è nulla di cui io mi debba preoccupare. 
Un tizio, ovviamente in una giornata in cui io non ero di turno, è venuto a fotografare la nostra insegna. 
Il perchè è sconosciuto. Se una persona di un negozio vicino non fosse venuta a dirmelo non l'avrei neanche mai saputo (certo che forse a sto punto se non me lo diceva era anche meglio).
A quanto pare lei ha anche provato a chiedere spiegazioni e le è stato risposto "visto che non fotografo te fatti i fatti tuoi".
Educazione la chiamano.

Fatto sta che la mia testa è partita a mille. L'ipotesi il logo è bello e te lo voglio copiare sarebbe quasi figo, quindi non la ritengo possibile. L'opzione la gente qua attorno mi vuole rompere il cazzo invece mi sembra la più probabile.
Ed è per questo che devo scappare fuori a fumarmi un'altra sigaretta.

Il fatto, ovviamente, che io abbia tutte le autorizzazioni del caso da parte del Comune non è che mi aiuti a rilassarmi.

E' come quando una vicina di casa ottantenne mi è venuta a dire che qualcuno aveva parlato di raccogliere le firme per mandarci via e che lei gli aveva detto di no perchè noi siamo carini e secondo lei non facciamo rumore.

Non è tanto quello che potrebbero o non potrebbero fare, quanto la piccolezza umana. 
Se hai qualche problema vienimene a parlare. Sono una persona fin troppo accomodante, avresti la possibilità di togliermi i pantaloni e sentirti pure dire grazie.
E invece fanno le cose di nascosto.
O almeno ci provano.
Che senso ha? Perchè?

Non è neanche un anno che siamo aperti e io son già così stanca di ste stronzate.
Io volevo solo fare un posto dove la gente potesse star bene e in pace. Credo anche di esserci riuscita. Ho conosciuto persone fantastiche grazie al pub.
Ho passato serate stupende. La musica dal vivo. Le chiacchiere infinite. Le risate.
Ma se tornassi indietro lo rifarei?
Non lo so.
Non lo so perchè la bruttezza e la stupidità del genere umano in questo momento mi sembrano così più grandi della bellezza e della gioia.

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