Tiriamo un poco le redini delle ultime settimane.
I concorsi, per chi ne sa già qualcosa e per chi invece ne sa poco o nulla, sono andati, nel bene e nel male, e sinceramente son solo felice. bon, ciao ciao see ya e a mai più rivederci. Ho scaricato il peso che avevo sulle spalle e la differenza si sente da dio.
E' passata pure Londra, we follia, incredibile e stupendo.
Ma tutto questo è nulla al confronto di P. che sta bene.
Quanto poco ci vuole per rivalutare le priorità, e lo so che è il solito discorso buonista e scontato, ma davvero ci si scorda troppo facilmente di cosa è davvero importante.
Anche se magari era una lezione che avevi già imparato. Forse è solo la vita che nella sua quotidianità ha una potenza maggiore delle singolarità che accadono di tanto in tanto.
Comunque tutto bene quel che finisce bene e non vedo l'ora arrivi natale per abbracciare chi di dovere.
Delle ultime due settimane mi rimangono un bel raffreddore, un paio di regalini (sempre grazie D. per essere la persona fantastica che sei!), cibo e birra inglese che non bastano mai - chi cappero ha sparso la voce che in inghilterra si mangia male??? - e la più totale indifferenza al lavoro.
Non ne ho proprio più voglia. Per niente. DEVO cambiare. Sinceramente ho un esempio bello grande di cosa succede se ti fai divorare da un ambiente di lavoro in cui stai male - V. docet - e non ci sto.
Aspettiamo ste graduatorie e l'arrivo della primavera.
Il countdown è iniziato.
Ps. non c'entra nulla ma....welcome back L.bello!!!! Glad to see you here!
Storie di una persona normale troppo a contatto con i mediomen in circolazione
martedì 30 novembre 2010
giovedì 25 novembre 2010
dell'equilibrio universale #2
Ieri sera mentre stavo andando verso il jappo ci siamo ritrovati a passare davanti a questo locale dove stavano suonando dal vivo.
Ecco cosa mi sono sentita, ballando e cantando fuori dal pub:
- in un giorno di pioggia
- canzone del maggio
- il testamento di Tito
chi mi conosce sa cosa vogliono dire per me queste canzoni.
Grazie Universo.
ps. V.per caso hai mica qualcosa a che fare con certi messaggi che mi sono incredibilmente arrivati ieri nel tardo pomeriggio, come se fossero cascati da un universo parallelo?
Ecco cosa mi sono sentita, ballando e cantando fuori dal pub:
- in un giorno di pioggia
- canzone del maggio
- il testamento di Tito
chi mi conosce sa cosa vogliono dire per me queste canzoni.
Grazie Universo.
ps. V.per caso hai mica qualcosa a che fare con certi messaggi che mi sono incredibilmente arrivati ieri nel tardo pomeriggio, come se fossero cascati da un universo parallelo?
mercoledì 24 novembre 2010
indovina l'argomento...
ci sarebbero miliardi di cose da dire, pensieri, parole e ponderazioni, qui quo qua e zio paperino, poi lo farò anche, ma adesso ho in testa e nel cuore una sola grande parola...
MA VAFFANCULO!
MA VAFFANCULO!
venerdì 19 novembre 2010
Pensieri sciolti
Diciamo che il mio cervello in queste ultime settimane è stato diviso in 2 parti, una fissa sui colloqui, l'altra su tutto il resto.
La parte del cervello sul concorso ha un unico pensiero fisso in formato numerico, un countdown costante, che oggi segna il -3.
L'altra parte del cervello invece si sta divertendo molto a vagabondare...
1) sliding doors - se non fossi andata a lavorare dove sono ora la mia vita sarebbe totalmente diversa, su ogni fronte. incredibile come un solo fatto, una così piccola decisione, abbia portato a un concatenamento di eventi di tale portata.
2) catalogo le persone per argomento, ci sono quelli con cui parlo di tutto e di cui tengo in conto le opinioni riguardo ogni argomento, altri che invece valgono solo su specifici settori...tipo il collega lo ascolto veramente solo se parla di macchine, altrimenti x me la sua opinione non vale una cicca bagnata. Non so quanto sia corretto questo mio comportamento.
3) non posso più vedere l'ispettore Barnaby...continuano a parlare del "loro" Cromwell come se fosse un eroe...lo stesso Cromwell che mise a ferro e fuoco l'intera Irlanda, scacciando gli irlandesi nelle zone più povere dell'isola a morir di fame, distruggendo ogni monumento che trovava sulla sua strada, bruciando le arpe irlandesi in sfregio alla loro cultura e al loro mondo.
4) devo dannatamente ricordarmi di sentire V. domenica...se me lo scordo non userò la scusa del concorso - sarò una merda di portata epica e basta. Devo assolutissimamente tenermelo in testa, cazzo.
5) D. sta sera mi porta chissà dove, mi fa una sorpresa...
6) ma come sarà vedere il 3D con gli occhiali da vista + occhiali x il 3D???? divento nerd al cubo? sicuro riderò molto nel caso.
7) vado a vedere van Gogh! chissà se incontrerò il Dottore... LOL
vabbuò, altre cazzate in corso d'opera...e mannaggia... -3!!!!!! e non ho più la benchè minima voglia di studiare...mica piccolo come problema!
La parte del cervello sul concorso ha un unico pensiero fisso in formato numerico, un countdown costante, che oggi segna il -3.
L'altra parte del cervello invece si sta divertendo molto a vagabondare...
1) sliding doors - se non fossi andata a lavorare dove sono ora la mia vita sarebbe totalmente diversa, su ogni fronte. incredibile come un solo fatto, una così piccola decisione, abbia portato a un concatenamento di eventi di tale portata.
2) catalogo le persone per argomento, ci sono quelli con cui parlo di tutto e di cui tengo in conto le opinioni riguardo ogni argomento, altri che invece valgono solo su specifici settori...tipo il collega lo ascolto veramente solo se parla di macchine, altrimenti x me la sua opinione non vale una cicca bagnata. Non so quanto sia corretto questo mio comportamento.
3) non posso più vedere l'ispettore Barnaby...continuano a parlare del "loro" Cromwell come se fosse un eroe...lo stesso Cromwell che mise a ferro e fuoco l'intera Irlanda, scacciando gli irlandesi nelle zone più povere dell'isola a morir di fame, distruggendo ogni monumento che trovava sulla sua strada, bruciando le arpe irlandesi in sfregio alla loro cultura e al loro mondo.
4) devo dannatamente ricordarmi di sentire V. domenica...se me lo scordo non userò la scusa del concorso - sarò una merda di portata epica e basta. Devo assolutissimamente tenermelo in testa, cazzo.
5) D. sta sera mi porta chissà dove, mi fa una sorpresa...
6) ma come sarà vedere il 3D con gli occhiali da vista + occhiali x il 3D???? divento nerd al cubo? sicuro riderò molto nel caso.
7) vado a vedere van Gogh! chissà se incontrerò il Dottore... LOL
vabbuò, altre cazzate in corso d'opera...e mannaggia... -3!!!!!! e non ho più la benchè minima voglia di studiare...mica piccolo come problema!
martedì 16 novembre 2010
questioni
oggi mi son ritrovata a parlare con un caro amico del mio collega. il discorso verteva su un sms inerente la chimica che mi ha mandato il collega.
L'amico mi ha detto che era stato carino a mandarmelo, mentre io ero già partita in quarta con la mia arringa sulla sua pesantezza.
Ad un certo punto mentre blateravo mi son resa conto dell'eccesso, sia di parole che di emozione, che stavo buttando fuori. e mi son sentita esagerata e un po' cattiva, come se ormai non distinguessi più il giusto dallo sbagliato nel mio collega. mi son sentita in colpa, come se stessi facendo la bulla con lo sfigato di turno.
Forse un'occhiata da parte dell'amico ha partecipato in questi pensieri. non è di molte parole l'amico - lui direbbe che è un po' orso - ma è bravo a farsi capire ugualmente.
era come se mi stesse dicendo - non son cazzi miei e quindi non mi esprimo, ma non ti sembra di stare esagerando?
Mi era già capitato un'altra volta, con la mia amica V. anche lei mi diceva, scusando il collega - ma poverino, si vede che ci tiene se ti ha mandato un sms x sapere se c'erano problemi, e forse non ti ha parlato perchè non riesce.
insomma quello che mi hanno detto mi ha fatto pensare che io sono prevenuta nei confronti del collega. ma un'altra parte dentro di me si dice: a) loro non ci hanno a che fare tutti i giorni, è più facile essere comprensivi b) non può capitare che ci siano persone che stanno sulle palle x come sono, oltre che x quello che fanno?
Quindi la questione è:dove sta la verità? sto esagerando e sono prevenuta?o ho il diritto leggittimo di farmi girar le palle? è una questione di overreaction? è così sbagliato aver qualcuno che ci sta sulle palle?o sembra sbagliato fatto da me che solitamente trovo spiegazioni x ogni comportamento e son comprensiva con tutti?
devo o non devo cercare di essere più comprensiva e dargli l'n-sima possibilità?perchè qua, tra le altre cose, si parla di situazioni e comportamenti reiterati in 3 anni di lavoro assieme, ogni volta capiti/superati/perdonati/passati sopra ecc...
non può essere semplicemente che la goccia abbia fatto traboccare il vaso?
L'amico mi ha detto che era stato carino a mandarmelo, mentre io ero già partita in quarta con la mia arringa sulla sua pesantezza.
Ad un certo punto mentre blateravo mi son resa conto dell'eccesso, sia di parole che di emozione, che stavo buttando fuori. e mi son sentita esagerata e un po' cattiva, come se ormai non distinguessi più il giusto dallo sbagliato nel mio collega. mi son sentita in colpa, come se stessi facendo la bulla con lo sfigato di turno.
Forse un'occhiata da parte dell'amico ha partecipato in questi pensieri. non è di molte parole l'amico - lui direbbe che è un po' orso - ma è bravo a farsi capire ugualmente.
era come se mi stesse dicendo - non son cazzi miei e quindi non mi esprimo, ma non ti sembra di stare esagerando?
Mi era già capitato un'altra volta, con la mia amica V. anche lei mi diceva, scusando il collega - ma poverino, si vede che ci tiene se ti ha mandato un sms x sapere se c'erano problemi, e forse non ti ha parlato perchè non riesce.
insomma quello che mi hanno detto mi ha fatto pensare che io sono prevenuta nei confronti del collega. ma un'altra parte dentro di me si dice: a) loro non ci hanno a che fare tutti i giorni, è più facile essere comprensivi b) non può capitare che ci siano persone che stanno sulle palle x come sono, oltre che x quello che fanno?
Quindi la questione è:dove sta la verità? sto esagerando e sono prevenuta?o ho il diritto leggittimo di farmi girar le palle? è una questione di overreaction? è così sbagliato aver qualcuno che ci sta sulle palle?o sembra sbagliato fatto da me che solitamente trovo spiegazioni x ogni comportamento e son comprensiva con tutti?
devo o non devo cercare di essere più comprensiva e dargli l'n-sima possibilità?perchè qua, tra le altre cose, si parla di situazioni e comportamenti reiterati in 3 anni di lavoro assieme, ogni volta capiti/superati/perdonati/passati sopra ecc...
non può essere semplicemente che la goccia abbia fatto traboccare il vaso?
giovedì 11 novembre 2010
c'è un sms x te
Nelle ultime settimane a lavoro le cose sono andate sempre più a schifio, per tanti motivi. Il principale chiaramente è il caro collega, che sta raschiando il fondo del barile della mia pazienza.
Tra i fatti passati più eclatanti, la volta in cui essendo arrabbiato con me ha deciso di mettere in moto la macchina e partire quando ancora stavo salendo, rischiando di farmi cadere - avere un piede dentro alla macchina e uno ancora sull'asfalto del parcheggio dà una certa instabilità - e investirmi.
O quando, dopo avergli preparato il pranzo, avergli detto che sarebbe stato pronto in 10 minuti, averlo chiamato 2 volte con mezzi diversi quando era in tavola, non si è presentato e si è pure incazzato perchè non avevo insistito abbastanza e gli era toccato mangiare la roba fredda.
E per finire gli insulti neanche troppo velati a me e la mia collega su facebook - tanto per avere un tocco di classe in più immagino.
Questo per inquadrare la persona.
Nonostante le sue perle, in generale non se l'è mai presa troppo con me comunque, perchè non gli conviene litigare apertamente con l'unico collega di laboratorio che ha.
Sono più piccoli fatti quotidiani, arroganti prese di posizione e predicazioni dal pulpito, ingerenza nei miei fatti personali orecchiati mentre parlo con altri.
Solitamente ci passo sopra - perchè anche a me purtroppo non conviene litigare con l'unico collega di laboratorio che ho - ma ultimamente mi è sempre più difficile. Sarà la stanchezza e lo stress del concorso, sarà che lui sta peggiorando o perchè si sta approffittando della mia collega e del suo buon cuore - settimana scorsa si è intascato il suo libro di chimica e glielo ha ridato solo sta sera, dopo giornate intere con lei che glielo chiede e lui che fa orecchie da mercante o che dice di esserselo dimenticato a casa.
Il tutto senza mai un scusa. Mai, in nessuna di queste situazioni - manco quando ha rischiato di farmi male con la macchina.
In conclusione ha davvero esagerato. E semplicemente io l'ho tagliato fuori dalla mia vita in ditta, a meno del minimo indispensabile di educazione e necessità lavorativa.
E la cosa chiaramente non è passata sottobanco, visto la mia natura affabile e ridanciana - sembra autocelebrazione, ma in realtà nella mia testa è più tipo cucciolo di cane bastardino che fa le feste a chiunque e gioca con la sua coda.
Tutta questa lunga premessa per inquadrarvi la situazione in cui mi trovavo ieri pomeriggio quando, dopo 5 minuti dall'uscita da lavoro con la mia collega, mi è arrivato un sms:
"Ti volevo chiedere se e quale tipo di problema c'era con me!ti vedo notevolmente cambiata nei miei confronti e mi dispiace sinceramente.ciao"
Ora...senza neanche soffermarmi sul contenuto del messaggio (che dovrebbe essere scontato che se ti comporti da merda poi ne paghi le conseguenze, e lui sa benissimo dove e quando si è comportato male ma è troppo arrogante x ammettere i propri errori, la sua reazione è solo alzare di più la voce) parliamo un attimo della forma:
1) ero di fianco a te 5 minuti fa, avresti potuto parlarmi invece di mandarmi un sms
2) hai mandato lo stesso sms un mese fa all'impiegata della ditta - almeno cerca qualche sinonimo!!!
Ad onor di cronaca va aggiunto che io in diplomatichese gli ho risposto:
a) ne parliamo domani vis a vis che mi sembra più corretto
b) non ho problemi particolari con te
c) screzi ce ne son stati negli ultimi periodi - come in passato - ma li ho imputati a stress e stanchezza di entrambi
Chiaramente oggi non ha aperto bocca.
Tra i fatti passati più eclatanti, la volta in cui essendo arrabbiato con me ha deciso di mettere in moto la macchina e partire quando ancora stavo salendo, rischiando di farmi cadere - avere un piede dentro alla macchina e uno ancora sull'asfalto del parcheggio dà una certa instabilità - e investirmi.
O quando, dopo avergli preparato il pranzo, avergli detto che sarebbe stato pronto in 10 minuti, averlo chiamato 2 volte con mezzi diversi quando era in tavola, non si è presentato e si è pure incazzato perchè non avevo insistito abbastanza e gli era toccato mangiare la roba fredda.
E per finire gli insulti neanche troppo velati a me e la mia collega su facebook - tanto per avere un tocco di classe in più immagino.
Questo per inquadrare la persona.
Nonostante le sue perle, in generale non se l'è mai presa troppo con me comunque, perchè non gli conviene litigare apertamente con l'unico collega di laboratorio che ha.
Sono più piccoli fatti quotidiani, arroganti prese di posizione e predicazioni dal pulpito, ingerenza nei miei fatti personali orecchiati mentre parlo con altri.
Solitamente ci passo sopra - perchè anche a me purtroppo non conviene litigare con l'unico collega di laboratorio che ho - ma ultimamente mi è sempre più difficile. Sarà la stanchezza e lo stress del concorso, sarà che lui sta peggiorando o perchè si sta approffittando della mia collega e del suo buon cuore - settimana scorsa si è intascato il suo libro di chimica e glielo ha ridato solo sta sera, dopo giornate intere con lei che glielo chiede e lui che fa orecchie da mercante o che dice di esserselo dimenticato a casa.
Il tutto senza mai un scusa. Mai, in nessuna di queste situazioni - manco quando ha rischiato di farmi male con la macchina.
In conclusione ha davvero esagerato. E semplicemente io l'ho tagliato fuori dalla mia vita in ditta, a meno del minimo indispensabile di educazione e necessità lavorativa.
E la cosa chiaramente non è passata sottobanco, visto la mia natura affabile e ridanciana - sembra autocelebrazione, ma in realtà nella mia testa è più tipo cucciolo di cane bastardino che fa le feste a chiunque e gioca con la sua coda.
Tutta questa lunga premessa per inquadrarvi la situazione in cui mi trovavo ieri pomeriggio quando, dopo 5 minuti dall'uscita da lavoro con la mia collega, mi è arrivato un sms:
"Ti volevo chiedere se e quale tipo di problema c'era con me!ti vedo notevolmente cambiata nei miei confronti e mi dispiace sinceramente.ciao"
Ora...senza neanche soffermarmi sul contenuto del messaggio (che dovrebbe essere scontato che se ti comporti da merda poi ne paghi le conseguenze, e lui sa benissimo dove e quando si è comportato male ma è troppo arrogante x ammettere i propri errori, la sua reazione è solo alzare di più la voce) parliamo un attimo della forma:
1) ero di fianco a te 5 minuti fa, avresti potuto parlarmi invece di mandarmi un sms
2) hai mandato lo stesso sms un mese fa all'impiegata della ditta - almeno cerca qualche sinonimo!!!
Ad onor di cronaca va aggiunto che io in diplomatichese gli ho risposto:
a) ne parliamo domani vis a vis che mi sembra più corretto
b) non ho problemi particolari con te
c) screzi ce ne son stati negli ultimi periodi - come in passato - ma li ho imputati a stress e stanchezza di entrambi
Chiaramente oggi non ha aperto bocca.
martedì 9 novembre 2010
K.
Non ti sento da 4 mesi e non riesci a spiccicare altro che 4 parole in croce via sms? Certo che io devo proprio darcela su...l'amararezza che mi lascia la scarcicherò poi, ma che spreco tutto ciò.
Nella mia vita precedente ero un camallo
volevo fare un post più sobrio e raffinato, ma mi girano troppo le palle. oggi ho passato due ore sotto la pioggia per un cazzo perchè il mio collega è UN IDIOTA INCOMPETENTE e ha sbagliato a preparare i campionatori. CRETINO SON 3 ANNI CHE LAVORI IN STA DITTA E ANCORA NON HAI IMPARATO CHE X IL CROMO SI USANO FILTRI IN PVC E NON IN MICROFIBRA DI VETRO???? E SECONDO TE IO COME FACCIO AD ELUIRLI????
TI SCOCCIAVA MICA PERDERE 2 SECONDI 2 E LEGGERE SUL REFERTO - O SULLA METODICA - O SUL QUADERNO X LE EMISSIONI - COSA DOVEVI FARE?
No, dico, due secondi, cazzo bastava leggere in prima pagina!
Ma visto che aveva fretta di fare tutto prima che io arrivassi - lo sa Dio perchè - ha preparato tutto da solo e non gli ha neanche sfiorato il dubbio di controllare cosa doveva fare. No no...lui ezzere pozzo di zienza, ja! cascasse il mondo se gli nasce un dubbio a quello! ecchecazzo, io non ce l'ho con l'ignoranza in sè x sè, tutti siamo ignoranti nel senso che ignoriamo, ma la differenza sta nel voler imparare, capire, conoscere. O almeno cercare di lavorare con un po' di dignità, amor proprio, un minimo di scrupolo in quel che fai x cercare di farlo come si deve, non alla cazzo di cane, ecco.
Fatti na minchia di domanda e datti una cazzo di risposta. E sinceramente...smetti di fare il pallone gonfiato, non ne azzecchi una, CAPRA!!! - e chiedo scusa alle capre per l'accostamento.
TI SCOCCIAVA MICA PERDERE 2 SECONDI 2 E LEGGERE SUL REFERTO - O SULLA METODICA - O SUL QUADERNO X LE EMISSIONI - COSA DOVEVI FARE?
No, dico, due secondi, cazzo bastava leggere in prima pagina!
Ma visto che aveva fretta di fare tutto prima che io arrivassi - lo sa Dio perchè - ha preparato tutto da solo e non gli ha neanche sfiorato il dubbio di controllare cosa doveva fare. No no...lui ezzere pozzo di zienza, ja! cascasse il mondo se gli nasce un dubbio a quello! ecchecazzo, io non ce l'ho con l'ignoranza in sè x sè, tutti siamo ignoranti nel senso che ignoriamo, ma la differenza sta nel voler imparare, capire, conoscere. O almeno cercare di lavorare con un po' di dignità, amor proprio, un minimo di scrupolo in quel che fai x cercare di farlo come si deve, non alla cazzo di cane, ecco.
Fatti na minchia di domanda e datti una cazzo di risposta. E sinceramente...smetti di fare il pallone gonfiato, non ne azzecchi una, CAPRA!!! - e chiedo scusa alle capre per l'accostamento.
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