sembra che per aprire un'attività una persona debba:
a) essere disoccupata, unica maniera per poter avere il tempo necessario anche solo per muovere i primi passi nell'ambiente (reperire le informazioni, fare i corsi e destreggiarsi fra la burocrazia)
b) avere taaanti soldi, così l'ansia per quello che stai progettando non ti uccide.
Il punto b chiaramente cozza dannatamente con il punto a.
così mo mi ritrovo ad essere incerta sulla direzione da prendere e con le spalle zavorrate dall'ansia.
Il pensare in concreto al pub mi provoca ad ondate alterne eccitazione e paura.
Tanta paura. Imprecisata. Va dal "cazzo, e se fallisco?" al "cazzo, e se non ci riesco?"
Lo so, devo provarci prima di preoccuparmi, e non devo fasciarmi la testa prima di essermela rotta...ma i proverbi e le frasi fatte non aiutano per niente a calmarmi.
Per cercare di non farmi prendere dal panico ho fatto la mia bella lista, facendo piccoli passi così non mi sembra tutto così grande.
Eccola qui:
1)Fino a settembre non fare un cazzo - bello, ho sempre adorato procrastinare!!! :D ma ho anche delle
2)Fare corso SAB - alla modica cifra di 600 euro circa - della durata di mesi 2 un giorno a settimana - totale giorni di ferie 8, che non so dove ma li tiro fuori, probabilmente insieme al coniglio dal cilindro.
3)Fare corso di confcommercio o confindustria - sigh - su come aprire un'attività
E per ora mi fermo qui. Già così dovrei arrivare alla fine dell'anno tra impegni vari. Dopo i corsi e - si spera - avendo le idee un po' più chiare, vedrò i passi successivi, che probabilmente saranno trovare le mura per il locale, aprire partita iva e andare in chiesa ad accendere un cero a s.patrizio almeno una volta al mese.
Ho arginato il panico? sì, no, facciamo che non ci penso che così mi si risolleva l'umore.
Nessun commento:
Posta un commento