sarà stata la stanchezza, saranno le mille cose da fare x i vari parenti, è da 2 giorni che vado a letto con addosso la netta sensazione di "situazione sbagliata".
Una cippa di sensazione che ho trovato ad aspettarmi anche la mattina successiva. sta volta neanche il sonno l'ha cancellata (di solito un buon sonno mi scaccia tutte le paturnie dovute alla stanchezza).
mercoledì ho praticamente fatto passare a D. la serata da solo. ero così stanca che dopo essere uscita 2 minuti per prendere le sigarette - sì, la dipendenza da nicotina è tornata, ma ci sto lavorando su - mi son accasciata sul divano in stato comatoso, addormentandomi alla velocità della luce.
ieri sera invece è stato il contrario. al ritorno dal pub io ero bella sveglia e mi son messa a ciacolare e a fare rundom stuff. ad un certo punto D. stanco morto per il lavoro se n'è andato a dormire. e io non l'ho raggiunto. perchè volevo finir di vedere una puntata di un telefilm e compilare moduli che avevo lì.
insomma, cazzate. eppure non ho lasciato tutto lì per raggiungerlo.
quando stavo con K. e lui faceva così con me io odiavo quella situazione. odiavo stare a letto da sola ad aspettarlo, stanca, cercando di stare sveglia per aspettarlo e abbracciarlo prima di addormentarmi. per dirgli 2 parole..
eppure ieri l'ho fatto anch'io. son proprio arrabbiata con me stessa, anche perchè mentre ero lì a scrivere pensavo "lascia stare, raggiungi D." eppure finchè non ho finito son rimasta lì. senza altra motivazione che l'idea in testa di finire quello che avevo cominciato.
che è una motivazione idiota per non raggiungere il proprio compagno a letto.
a essere onesta c'è anche il fatto che ieri non avevo avuto 5 minuti per me per rilassarmi e avevo bisogno di svuotare la testa. ma anche questa non regge un gran che come scusa.
vedrò di farmi perdonare. per carità, D. mica è arrabbiato, sono proprio io che ho bisogno di sentire che sto passando tempo con lui dandogli attenzioni, per cancellare sta sensazione di sbagliato.
forse stupidamente è solo che ho sentito la sua mancanza, anche se era a 2 metri da me.
2 commenti:
io penso che non si è mai soli quando si ama qualcuno, in fondo quello che si sente non si misura in centimetri, metri o chilometri, la tua fortuna è che dopo il telefilm l'hai potuto raggiungere. :)
J.
hai ragione, non si è mai davvero soli, ma può capitare a volte di sentirsi trascurati - o come nel mio caso sentire di aver trascurato. credo sia una situazione endemica nella convivenza, almeno nella nostra, sempre alla ricerca di un equilibrio tra il tempo dedicato a noi coppia e il tempo per noi stessi.
a volte non mi è facile capire da che parte pende la bilancia, e allora mi escono post come questo, per dar sfogo alle mie preoccupazioni.
ma come dici tu poi ho la fortuna - enorme fortuna - di poterlo raggiungere a letto. :)
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