Storie di una persona normale troppo a contatto con i mediomen in circolazione
lunedì 20 dicembre 2010
tanto per berciare
ho davvero bisogno di avere sta minchia di casa vuota.
vista la situazione attuale e le prospettive future non ho la minima speranza.
cazzo.
vista la situazione attuale e le prospettive future non ho la minima speranza.
cazzo.
miscellaneo
confermo, se oggi fosse stata di nuovo domenica sarei stata molto meglio.
cooomunque, finalmente dopo quasi 2 mesi ho ritirato la borsa - evvai! - e in compenso ho portato l'anello ad allargare...non c'è più brillio sul mio dito, mi manca!!!!
cazzate a parte fortuna che la giornata è andata e nonostante tutto il dolore si può pure dire che è andata bene. Speriamo almeno.
Detto questo, ho un compito su commissione da assolvere, e quindi...prove di raziocio melodrammatico, o anche di melodramma razionale - Dedicato a V, con tutto il mio affetto -
"ciao XXX, non è facile scrivere questa mail, quindi perdonami se risulterò forse un po' troppo diretta nei modi, ma mi sto letteralmente costringendo.
So che già lo sai, ma porta pazienza e fammelo pure scrivere, io provo dei sentimenti per te. Non hanno ancora nomi formali e altisonanti queste emozioni, ma ci sono, e sono pure stupende.
Tu mi hai detto, continui a dirmi, che per te è diverso, che non vuoi legarti, che hai il lavoro, che c'è la lontananza, e che comunque lo stesso sei troppo giovane per sposarti - hai detto così no? - che sinceramente, dai, dopo 36 ore neanch'io sono ancora pronta a sposarti, ecchecavolo!
Mi stai allontanando. Ok, l'ho capito. Non ho capito però se anche tu provi qualche sentimento per me. Perchè sinceramente, stai mandando segnali contraddittori.
Non vuoi niente fra noi, ma tutti i giorni mi chiami appena ti svegli x darmi il buongiorno.
Non vuoi niente fra noi, ma appena finito il colloquio di lavoro mi telefoni per raccontarmi com'è andata.
Questo è un comportamento da persona che prova sentimenti per me e vuole rendermi parte della sua vita, non da persona che cerca di allontanarmi.
Quindi per favore, spiegami.
Spiegami perchè se davvero non vuoi provare ad avere un noi allora le telefonate devono finire,e così pure i messaggi e le mail. Perchè io provo dei sentimenti per te e - per quanto a parole tu dica il contrario - col tuo comportamento quei sentimenti li stai ravvivando e rinforzando.
E io non voglio stare più male di quanto sto già adesso.
Quindi...se vuoi correre un rischio e vedere dove potremmo andare a finire assieme, io sono qua.
Altrimenti per favore, è meglio se sparisci."
Che ne dici, può andare? Mo basta che fai copia e incolla e sei a posto!!!!
M'è piaciuto un sacco scrivere sta bozza di mail, dai dai ancoraaaa!!! ^____________^
PS. Per tutti gli altri...non fateci caso, a volte uso il blog come se fosse la bacheca degli appuntamenti... :P
cooomunque, finalmente dopo quasi 2 mesi ho ritirato la borsa - evvai! - e in compenso ho portato l'anello ad allargare...non c'è più brillio sul mio dito, mi manca!!!!
cazzate a parte fortuna che la giornata è andata e nonostante tutto il dolore si può pure dire che è andata bene. Speriamo almeno.
Detto questo, ho un compito su commissione da assolvere, e quindi...prove di raziocio melodrammatico, o anche di melodramma razionale - Dedicato a V, con tutto il mio affetto -
"ciao XXX, non è facile scrivere questa mail, quindi perdonami se risulterò forse un po' troppo diretta nei modi, ma mi sto letteralmente costringendo.
So che già lo sai, ma porta pazienza e fammelo pure scrivere, io provo dei sentimenti per te. Non hanno ancora nomi formali e altisonanti queste emozioni, ma ci sono, e sono pure stupende.
Tu mi hai detto, continui a dirmi, che per te è diverso, che non vuoi legarti, che hai il lavoro, che c'è la lontananza, e che comunque lo stesso sei troppo giovane per sposarti - hai detto così no? - che sinceramente, dai, dopo 36 ore neanch'io sono ancora pronta a sposarti, ecchecavolo!
Mi stai allontanando. Ok, l'ho capito. Non ho capito però se anche tu provi qualche sentimento per me. Perchè sinceramente, stai mandando segnali contraddittori.
Non vuoi niente fra noi, ma tutti i giorni mi chiami appena ti svegli x darmi il buongiorno.
Non vuoi niente fra noi, ma appena finito il colloquio di lavoro mi telefoni per raccontarmi com'è andata.
Questo è un comportamento da persona che prova sentimenti per me e vuole rendermi parte della sua vita, non da persona che cerca di allontanarmi.
Quindi per favore, spiegami.
Spiegami perchè se davvero non vuoi provare ad avere un noi allora le telefonate devono finire,e così pure i messaggi e le mail. Perchè io provo dei sentimenti per te e - per quanto a parole tu dica il contrario - col tuo comportamento quei sentimenti li stai ravvivando e rinforzando.
E io non voglio stare più male di quanto sto già adesso.
Quindi...se vuoi correre un rischio e vedere dove potremmo andare a finire assieme, io sono qua.
Altrimenti per favore, è meglio se sparisci."
Che ne dici, può andare? Mo basta che fai copia e incolla e sei a posto!!!!
M'è piaciuto un sacco scrivere sta bozza di mail, dai dai ancoraaaa!!! ^____________^
PS. Per tutti gli altri...non fateci caso, a volte uso il blog come se fosse la bacheca degli appuntamenti... :P
WE
Volevo fare un post su tutto quello che è successo nel we, ma è davvero troppo da mettere tutto assieme, quindi arriverò al riassunto saltando i particolari...
- ho il libro (venerdì)
- ho un divano nuovo - e senza fare fatica alcuna io, D. e little bro è un altro paio di maniche (sabato)
- ho cucinato un cinghiale favoloso - mamma tiè te e il tuo "T. non sa cucinare" (sabato)
- ho avuto colazione a letto, fiori e regalo - e che regalo, brilla, cazzo quanto brilla... (domenica)
- nonostante neve e intemperie ho avuto pure la cena sull'appennino toscano - marò che roba, mai più, siamo degli sconsiderati testoni, eravamo impanicati entrambi, per me niente di strano ma che D. si impanichi...ecco, rende l'idea della situazione! (domenica)
Ora è lunedì mattina e io vorrei solo poter far tornare indietro il tempo e rivivere questo fantastico we, invece di dovermi alzare dal comodissimo divano nuovo e andarmi a preparare per una giornata del cazzo a lavoro.
Fortuna che brilla...
belin suona già la sveglia di D. e io sono ancora in pigiama, devo ancora lavarmi...insomma son in piedi dalle 6.20 a convincermi ad andare a lavoro e a ciacolar su internet...cazzo devo muovermi!!!!
- ho il libro (venerdì)
- ho un divano nuovo - e senza fare fatica alcuna io, D. e little bro è un altro paio di maniche (sabato)
- ho cucinato un cinghiale favoloso - mamma tiè te e il tuo "T. non sa cucinare" (sabato)
- ho avuto colazione a letto, fiori e regalo - e che regalo, brilla, cazzo quanto brilla... (domenica)
- nonostante neve e intemperie ho avuto pure la cena sull'appennino toscano - marò che roba, mai più, siamo degli sconsiderati testoni, eravamo impanicati entrambi, per me niente di strano ma che D. si impanichi...ecco, rende l'idea della situazione! (domenica)
Ora è lunedì mattina e io vorrei solo poter far tornare indietro il tempo e rivivere questo fantastico we, invece di dovermi alzare dal comodissimo divano nuovo e andarmi a preparare per una giornata del cazzo a lavoro.
Fortuna che brilla...
belin suona già la sveglia di D. e io sono ancora in pigiama, devo ancora lavarmi...insomma son in piedi dalle 6.20 a convincermi ad andare a lavoro e a ciacolar su internet...cazzo devo muovermi!!!!
giovedì 16 dicembre 2010
oggi
Oggi stanno succedendo tante piccole cose - nel bene e nel male - che son lievi come i fiocchi di neve che stanno scendendo.
Le cose che odio:
- odio l'arroganza di chi pensa d'aver sempre ragione
- odio chi si mette lì a farsi gli affari miei non invitato
- odio chi crede di dover sempre fare a gara con me per tutto
- odio chi è convinto che tutto giri intorno a lui
- odio gli iracondi senza giusta causa - quelli che proprio si fanno consumare dall'ira
- odio i paraocchi del qualunquismo
- odio chi pensa solo per frasi fatte e preconcetti
- odio chi pensa di poter esser felice solo avendo più cose degli altri - e senza sbattersi per giunta
Le cose che amo:
- amo certe persone/cose/situazioni che spuntano fuori di sorpresa come un regalo
- amo i libri che nascono
- amo chi sogna e si impegna a realizzarli quei sogni
- amo le scenette immaginarie nella mia testa o in quelle degli amici
- amo i piccoli gesti gentili
- amo il presente che ho e il futuro che avrò
- amo i regali sotto l'albero
- amo aspettare domenica e Natale per aprirli quei regali
- amo certi amici speciali che manco si rendono conto di quanto mi danno
- amo chi fa progetti per il tempo da passare assieme - che è una grande dimostrazione d'amore
Facendo il conto son più le cose che amo che quelle che odio...oggi son proprio felice!
E ammettiamolo - lamentazio a parte che una ogni tanto magari si sfoga - sono dannatamente fortunata, ho una vita che è proprio bella, ed è grazie alla gente che ho attorno.
Oggi andrò in centro a comprare un libro e le erbe per il cinghiale. E domenica mi farò coccolare e viziare in maniera indegna, avrò tutto l'amore del mondo e pure la cena! E per le vacanze di Natale mi aspettano parchi e castelli, e costine di maiale e cene e alcol e statue di ghiaccio e chiacchiere e risate. Devo preparare la macchina fotografica.
Ma che vita ho, vè!!!
(lo so, la prima parte è criptica, in realtà un vecchio signore con cui lavoravo e che va a caccia oggi mi ha portato un po' di spezzatino di cinghiale da cucinare, e sempre oggi esce in libreria il libro di un amico)
Le cose che odio:
- odio l'arroganza di chi pensa d'aver sempre ragione
- odio chi si mette lì a farsi gli affari miei non invitato
- odio chi crede di dover sempre fare a gara con me per tutto
- odio chi è convinto che tutto giri intorno a lui
- odio gli iracondi senza giusta causa - quelli che proprio si fanno consumare dall'ira
- odio i paraocchi del qualunquismo
- odio chi pensa solo per frasi fatte e preconcetti
- odio chi pensa di poter esser felice solo avendo più cose degli altri - e senza sbattersi per giunta
Le cose che amo:
- amo certe persone/cose/situazioni che spuntano fuori di sorpresa come un regalo
- amo i libri che nascono
- amo chi sogna e si impegna a realizzarli quei sogni
- amo le scenette immaginarie nella mia testa o in quelle degli amici
- amo i piccoli gesti gentili
- amo il presente che ho e il futuro che avrò
- amo i regali sotto l'albero
- amo aspettare domenica e Natale per aprirli quei regali
- amo certi amici speciali che manco si rendono conto di quanto mi danno
- amo chi fa progetti per il tempo da passare assieme - che è una grande dimostrazione d'amore
Facendo il conto son più le cose che amo che quelle che odio...oggi son proprio felice!
E ammettiamolo - lamentazio a parte che una ogni tanto magari si sfoga - sono dannatamente fortunata, ho una vita che è proprio bella, ed è grazie alla gente che ho attorno.
Oggi andrò in centro a comprare un libro e le erbe per il cinghiale. E domenica mi farò coccolare e viziare in maniera indegna, avrò tutto l'amore del mondo e pure la cena! E per le vacanze di Natale mi aspettano parchi e castelli, e costine di maiale e cene e alcol e statue di ghiaccio e chiacchiere e risate. Devo preparare la macchina fotografica.
Ma che vita ho, vè!!!
(lo so, la prima parte è criptica, in realtà un vecchio signore con cui lavoravo e che va a caccia oggi mi ha portato un po' di spezzatino di cinghiale da cucinare, e sempre oggi esce in libreria il libro di un amico)
martedì 14 dicembre 2010
credevo fosse amore invece era un calesse
Giro per blog dopo aver sentito la radio. I toni e l'emozione sono gli stessi...
Rido per non piangere. Sì perchè è davvero difficile da accettare. Nonostante avessi cercato di non sperarci troppo a quanto pare l'ottimismo mi si era insinuato dentro, e mo ha fatto un bel capitombolo.
Arrivo indirettamente ad un articolo del Guardian, qui c'è il link.
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2010/dec/14/silvio-berlusconi-italy-conflict-too-far
non è solo quello che dice che mi colpisce, o come riesca a tratteggiare con poche parole i protagonisti principali di questa politica (buttateci un occhio all'articolo, due secondi, vale decisamente la pena, la descrizione dannatamente british dei nostri politici è riuscita perfino a strapparmi na risata), ma tanto lo fanno i commenti delle persone.
Inglesi che si interessano della nostra politica - quanti di noi possono dirsi aggiornati sulla situazione politica inglese? - e che mediamente non parlano neanche a sproposito!
Citano Massimo D'Azeglio capite? se provassi a chiedere a chiunque - in questo momento avrei a portata di mano il mio collega ma sinceramente sarebbe troppo facile dimostrare tramite lui la mia tesi - neanche il cosa ha fatto ma il più semplice chi è Massimo D'Azeglio probabilmente mi guarderebbe a bocca aperta.
Parlano di Gelli, P2, Gladio...
Cazzo, ma son poi ben informati sti inglesi!
per carità, ci stanno pure cose tipo - lo votano perchè Berlusconi è la rappresentazione del maschio italiano (detto in maniera negativa), che se fosse davvero così poveri uomini, ma soprattutto povere noi donne - e che non vorrei doverlo pensare sul serio ma forse è pure in parte vero.
La conclusione di sti pensieri? chapeau agli inglesi e...quanto stiamo rimanendo indietro noi.
in sottofondo un unico pensiero...NO WAY!!!!
Rido per non piangere. Sì perchè è davvero difficile da accettare. Nonostante avessi cercato di non sperarci troppo a quanto pare l'ottimismo mi si era insinuato dentro, e mo ha fatto un bel capitombolo.
Arrivo indirettamente ad un articolo del Guardian, qui c'è il link.
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2010/dec/14/silvio-berlusconi-italy-conflict-too-far
non è solo quello che dice che mi colpisce, o come riesca a tratteggiare con poche parole i protagonisti principali di questa politica (buttateci un occhio all'articolo, due secondi, vale decisamente la pena, la descrizione dannatamente british dei nostri politici è riuscita perfino a strapparmi na risata), ma tanto lo fanno i commenti delle persone.
Inglesi che si interessano della nostra politica - quanti di noi possono dirsi aggiornati sulla situazione politica inglese? - e che mediamente non parlano neanche a sproposito!
Citano Massimo D'Azeglio capite? se provassi a chiedere a chiunque - in questo momento avrei a portata di mano il mio collega ma sinceramente sarebbe troppo facile dimostrare tramite lui la mia tesi - neanche il cosa ha fatto ma il più semplice chi è Massimo D'Azeglio probabilmente mi guarderebbe a bocca aperta.
Parlano di Gelli, P2, Gladio...
Cazzo, ma son poi ben informati sti inglesi!
per carità, ci stanno pure cose tipo - lo votano perchè Berlusconi è la rappresentazione del maschio italiano (detto in maniera negativa), che se fosse davvero così poveri uomini, ma soprattutto povere noi donne - e che non vorrei doverlo pensare sul serio ma forse è pure in parte vero.
La conclusione di sti pensieri? chapeau agli inglesi e...quanto stiamo rimanendo indietro noi.
in sottofondo un unico pensiero...NO WAY!!!!
lunedì 6 dicembre 2010
dato che mi son svegliata di buon umore...
Ci sono cose che, pur mettendoci tutta la tua buona volontà e la tua caparbietà, non potrai mai sistemare, per quanto ci provi.
Perchè anche se fa male ammetterlo sei solo uno spettatore, e alla fine puoi solo restare lì a lato, sulla strada a guardare la storia che scorre e ti ferisce.
Perchè per quanto uno lo possa volere non può farsi carico dei problemi altrui e risolverli.
E allora stai lì e speri...speri che apra gli occhi, speri capisca cosa sta rompendo e il male che sta provocando - a sè stesso e gli altri - speri tutto cambi, speri tutto torni com'era una volta.
E ad un certo punto, se puoi, se riesci, smetti pure di sperare, perchè il continuare a crederci ti uccide piano.
Se puoi ti distacchi, ti allontani, scappi pure. Diventi cinico, ti copri della rabbia nata dal dolore. Ma in fondo non credo smetti davvero di starci male...diciamocelo, in realtà attenui solo il dolore. Ma forse già questo è un risultato.
Se non puoi rimani lì, e fai come riesci.
Quanto cazzo è difficile vivere a volte.
Perchè anche se fa male ammetterlo sei solo uno spettatore, e alla fine puoi solo restare lì a lato, sulla strada a guardare la storia che scorre e ti ferisce.
Perchè per quanto uno lo possa volere non può farsi carico dei problemi altrui e risolverli.
E allora stai lì e speri...speri che apra gli occhi, speri capisca cosa sta rompendo e il male che sta provocando - a sè stesso e gli altri - speri tutto cambi, speri tutto torni com'era una volta.
E ad un certo punto, se puoi, se riesci, smetti pure di sperare, perchè il continuare a crederci ti uccide piano.
Se puoi ti distacchi, ti allontani, scappi pure. Diventi cinico, ti copri della rabbia nata dal dolore. Ma in fondo non credo smetti davvero di starci male...diciamocelo, in realtà attenui solo il dolore. Ma forse già questo è un risultato.
Se non puoi rimani lì, e fai come riesci.
Quanto cazzo è difficile vivere a volte.
D.
D: Tu in una vita passata eri un orco!
T: sigh...
E solo perchè bevo birra...e lo batto nelle gare a chi finisce prima il boccale!!! XD
T: sigh...
E solo perchè bevo birra...e lo batto nelle gare a chi finisce prima il boccale!!! XD
il buongiorno si vede dal mattino...
ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' - ODIO IL LUNEDI' ...
mercoledì 1 dicembre 2010
comic relief
Sapere dalla mia amica a Rovereto (distanza km 210) che il mio collega al piano di sotto è incazzato con me.
per i dettegli vedere il suo status di facebook, fonte dell'epifania trentina.
ma anzi, facciamo che ve lo copio qui così fate meno fatica:
per inquadrare il contesto sappiate che mentre lui scriveva queste parole io stavo aiutando l'impiegata 50enne a fare il primo cv della sua vita.
Mah...proprio non capisco...
per i dettegli vedere il suo status di facebook, fonte dell'epifania trentina.
ma anzi, facciamo che ve lo copio qui così fate meno fatica:
"E se iniziassi a preparare il mio currilum vitae?sono proprio arrivato all esaurimento!evviva la FALSITA'!che pena!"
per inquadrare il contesto sappiate che mentre lui scriveva queste parole io stavo aiutando l'impiegata 50enne a fare il primo cv della sua vita.
Mah...proprio non capisco...
martedì 30 novembre 2010
aggiornamenti
Tiriamo un poco le redini delle ultime settimane.
I concorsi, per chi ne sa già qualcosa e per chi invece ne sa poco o nulla, sono andati, nel bene e nel male, e sinceramente son solo felice. bon, ciao ciao see ya e a mai più rivederci. Ho scaricato il peso che avevo sulle spalle e la differenza si sente da dio.
E' passata pure Londra, we follia, incredibile e stupendo.
Ma tutto questo è nulla al confronto di P. che sta bene.
Quanto poco ci vuole per rivalutare le priorità, e lo so che è il solito discorso buonista e scontato, ma davvero ci si scorda troppo facilmente di cosa è davvero importante.
Anche se magari era una lezione che avevi già imparato. Forse è solo la vita che nella sua quotidianità ha una potenza maggiore delle singolarità che accadono di tanto in tanto.
Comunque tutto bene quel che finisce bene e non vedo l'ora arrivi natale per abbracciare chi di dovere.
Delle ultime due settimane mi rimangono un bel raffreddore, un paio di regalini (sempre grazie D. per essere la persona fantastica che sei!), cibo e birra inglese che non bastano mai - chi cappero ha sparso la voce che in inghilterra si mangia male??? - e la più totale indifferenza al lavoro.
Non ne ho proprio più voglia. Per niente. DEVO cambiare. Sinceramente ho un esempio bello grande di cosa succede se ti fai divorare da un ambiente di lavoro in cui stai male - V. docet - e non ci sto.
Aspettiamo ste graduatorie e l'arrivo della primavera.
Il countdown è iniziato.
Ps. non c'entra nulla ma....welcome back L.bello!!!! Glad to see you here!
I concorsi, per chi ne sa già qualcosa e per chi invece ne sa poco o nulla, sono andati, nel bene e nel male, e sinceramente son solo felice. bon, ciao ciao see ya e a mai più rivederci. Ho scaricato il peso che avevo sulle spalle e la differenza si sente da dio.
E' passata pure Londra, we follia, incredibile e stupendo.
Ma tutto questo è nulla al confronto di P. che sta bene.
Quanto poco ci vuole per rivalutare le priorità, e lo so che è il solito discorso buonista e scontato, ma davvero ci si scorda troppo facilmente di cosa è davvero importante.
Anche se magari era una lezione che avevi già imparato. Forse è solo la vita che nella sua quotidianità ha una potenza maggiore delle singolarità che accadono di tanto in tanto.
Comunque tutto bene quel che finisce bene e non vedo l'ora arrivi natale per abbracciare chi di dovere.
Delle ultime due settimane mi rimangono un bel raffreddore, un paio di regalini (sempre grazie D. per essere la persona fantastica che sei!), cibo e birra inglese che non bastano mai - chi cappero ha sparso la voce che in inghilterra si mangia male??? - e la più totale indifferenza al lavoro.
Non ne ho proprio più voglia. Per niente. DEVO cambiare. Sinceramente ho un esempio bello grande di cosa succede se ti fai divorare da un ambiente di lavoro in cui stai male - V. docet - e non ci sto.
Aspettiamo ste graduatorie e l'arrivo della primavera.
Il countdown è iniziato.
Ps. non c'entra nulla ma....welcome back L.bello!!!! Glad to see you here!
giovedì 25 novembre 2010
dell'equilibrio universale #2
Ieri sera mentre stavo andando verso il jappo ci siamo ritrovati a passare davanti a questo locale dove stavano suonando dal vivo.
Ecco cosa mi sono sentita, ballando e cantando fuori dal pub:
- in un giorno di pioggia
- canzone del maggio
- il testamento di Tito
chi mi conosce sa cosa vogliono dire per me queste canzoni.
Grazie Universo.
ps. V.per caso hai mica qualcosa a che fare con certi messaggi che mi sono incredibilmente arrivati ieri nel tardo pomeriggio, come se fossero cascati da un universo parallelo?
Ecco cosa mi sono sentita, ballando e cantando fuori dal pub:
- in un giorno di pioggia
- canzone del maggio
- il testamento di Tito
chi mi conosce sa cosa vogliono dire per me queste canzoni.
Grazie Universo.
ps. V.per caso hai mica qualcosa a che fare con certi messaggi che mi sono incredibilmente arrivati ieri nel tardo pomeriggio, come se fossero cascati da un universo parallelo?
mercoledì 24 novembre 2010
indovina l'argomento...
ci sarebbero miliardi di cose da dire, pensieri, parole e ponderazioni, qui quo qua e zio paperino, poi lo farò anche, ma adesso ho in testa e nel cuore una sola grande parola...
MA VAFFANCULO!
MA VAFFANCULO!
venerdì 19 novembre 2010
Pensieri sciolti
Diciamo che il mio cervello in queste ultime settimane è stato diviso in 2 parti, una fissa sui colloqui, l'altra su tutto il resto.
La parte del cervello sul concorso ha un unico pensiero fisso in formato numerico, un countdown costante, che oggi segna il -3.
L'altra parte del cervello invece si sta divertendo molto a vagabondare...
1) sliding doors - se non fossi andata a lavorare dove sono ora la mia vita sarebbe totalmente diversa, su ogni fronte. incredibile come un solo fatto, una così piccola decisione, abbia portato a un concatenamento di eventi di tale portata.
2) catalogo le persone per argomento, ci sono quelli con cui parlo di tutto e di cui tengo in conto le opinioni riguardo ogni argomento, altri che invece valgono solo su specifici settori...tipo il collega lo ascolto veramente solo se parla di macchine, altrimenti x me la sua opinione non vale una cicca bagnata. Non so quanto sia corretto questo mio comportamento.
3) non posso più vedere l'ispettore Barnaby...continuano a parlare del "loro" Cromwell come se fosse un eroe...lo stesso Cromwell che mise a ferro e fuoco l'intera Irlanda, scacciando gli irlandesi nelle zone più povere dell'isola a morir di fame, distruggendo ogni monumento che trovava sulla sua strada, bruciando le arpe irlandesi in sfregio alla loro cultura e al loro mondo.
4) devo dannatamente ricordarmi di sentire V. domenica...se me lo scordo non userò la scusa del concorso - sarò una merda di portata epica e basta. Devo assolutissimamente tenermelo in testa, cazzo.
5) D. sta sera mi porta chissà dove, mi fa una sorpresa...
6) ma come sarà vedere il 3D con gli occhiali da vista + occhiali x il 3D???? divento nerd al cubo? sicuro riderò molto nel caso.
7) vado a vedere van Gogh! chissà se incontrerò il Dottore... LOL
vabbuò, altre cazzate in corso d'opera...e mannaggia... -3!!!!!! e non ho più la benchè minima voglia di studiare...mica piccolo come problema!
La parte del cervello sul concorso ha un unico pensiero fisso in formato numerico, un countdown costante, che oggi segna il -3.
L'altra parte del cervello invece si sta divertendo molto a vagabondare...
1) sliding doors - se non fossi andata a lavorare dove sono ora la mia vita sarebbe totalmente diversa, su ogni fronte. incredibile come un solo fatto, una così piccola decisione, abbia portato a un concatenamento di eventi di tale portata.
2) catalogo le persone per argomento, ci sono quelli con cui parlo di tutto e di cui tengo in conto le opinioni riguardo ogni argomento, altri che invece valgono solo su specifici settori...tipo il collega lo ascolto veramente solo se parla di macchine, altrimenti x me la sua opinione non vale una cicca bagnata. Non so quanto sia corretto questo mio comportamento.
3) non posso più vedere l'ispettore Barnaby...continuano a parlare del "loro" Cromwell come se fosse un eroe...lo stesso Cromwell che mise a ferro e fuoco l'intera Irlanda, scacciando gli irlandesi nelle zone più povere dell'isola a morir di fame, distruggendo ogni monumento che trovava sulla sua strada, bruciando le arpe irlandesi in sfregio alla loro cultura e al loro mondo.
4) devo dannatamente ricordarmi di sentire V. domenica...se me lo scordo non userò la scusa del concorso - sarò una merda di portata epica e basta. Devo assolutissimamente tenermelo in testa, cazzo.
5) D. sta sera mi porta chissà dove, mi fa una sorpresa...
6) ma come sarà vedere il 3D con gli occhiali da vista + occhiali x il 3D???? divento nerd al cubo? sicuro riderò molto nel caso.
7) vado a vedere van Gogh! chissà se incontrerò il Dottore... LOL
vabbuò, altre cazzate in corso d'opera...e mannaggia... -3!!!!!! e non ho più la benchè minima voglia di studiare...mica piccolo come problema!
martedì 16 novembre 2010
questioni
oggi mi son ritrovata a parlare con un caro amico del mio collega. il discorso verteva su un sms inerente la chimica che mi ha mandato il collega.
L'amico mi ha detto che era stato carino a mandarmelo, mentre io ero già partita in quarta con la mia arringa sulla sua pesantezza.
Ad un certo punto mentre blateravo mi son resa conto dell'eccesso, sia di parole che di emozione, che stavo buttando fuori. e mi son sentita esagerata e un po' cattiva, come se ormai non distinguessi più il giusto dallo sbagliato nel mio collega. mi son sentita in colpa, come se stessi facendo la bulla con lo sfigato di turno.
Forse un'occhiata da parte dell'amico ha partecipato in questi pensieri. non è di molte parole l'amico - lui direbbe che è un po' orso - ma è bravo a farsi capire ugualmente.
era come se mi stesse dicendo - non son cazzi miei e quindi non mi esprimo, ma non ti sembra di stare esagerando?
Mi era già capitato un'altra volta, con la mia amica V. anche lei mi diceva, scusando il collega - ma poverino, si vede che ci tiene se ti ha mandato un sms x sapere se c'erano problemi, e forse non ti ha parlato perchè non riesce.
insomma quello che mi hanno detto mi ha fatto pensare che io sono prevenuta nei confronti del collega. ma un'altra parte dentro di me si dice: a) loro non ci hanno a che fare tutti i giorni, è più facile essere comprensivi b) non può capitare che ci siano persone che stanno sulle palle x come sono, oltre che x quello che fanno?
Quindi la questione è:dove sta la verità? sto esagerando e sono prevenuta?o ho il diritto leggittimo di farmi girar le palle? è una questione di overreaction? è così sbagliato aver qualcuno che ci sta sulle palle?o sembra sbagliato fatto da me che solitamente trovo spiegazioni x ogni comportamento e son comprensiva con tutti?
devo o non devo cercare di essere più comprensiva e dargli l'n-sima possibilità?perchè qua, tra le altre cose, si parla di situazioni e comportamenti reiterati in 3 anni di lavoro assieme, ogni volta capiti/superati/perdonati/passati sopra ecc...
non può essere semplicemente che la goccia abbia fatto traboccare il vaso?
L'amico mi ha detto che era stato carino a mandarmelo, mentre io ero già partita in quarta con la mia arringa sulla sua pesantezza.
Ad un certo punto mentre blateravo mi son resa conto dell'eccesso, sia di parole che di emozione, che stavo buttando fuori. e mi son sentita esagerata e un po' cattiva, come se ormai non distinguessi più il giusto dallo sbagliato nel mio collega. mi son sentita in colpa, come se stessi facendo la bulla con lo sfigato di turno.
Forse un'occhiata da parte dell'amico ha partecipato in questi pensieri. non è di molte parole l'amico - lui direbbe che è un po' orso - ma è bravo a farsi capire ugualmente.
era come se mi stesse dicendo - non son cazzi miei e quindi non mi esprimo, ma non ti sembra di stare esagerando?
Mi era già capitato un'altra volta, con la mia amica V. anche lei mi diceva, scusando il collega - ma poverino, si vede che ci tiene se ti ha mandato un sms x sapere se c'erano problemi, e forse non ti ha parlato perchè non riesce.
insomma quello che mi hanno detto mi ha fatto pensare che io sono prevenuta nei confronti del collega. ma un'altra parte dentro di me si dice: a) loro non ci hanno a che fare tutti i giorni, è più facile essere comprensivi b) non può capitare che ci siano persone che stanno sulle palle x come sono, oltre che x quello che fanno?
Quindi la questione è:dove sta la verità? sto esagerando e sono prevenuta?o ho il diritto leggittimo di farmi girar le palle? è una questione di overreaction? è così sbagliato aver qualcuno che ci sta sulle palle?o sembra sbagliato fatto da me che solitamente trovo spiegazioni x ogni comportamento e son comprensiva con tutti?
devo o non devo cercare di essere più comprensiva e dargli l'n-sima possibilità?perchè qua, tra le altre cose, si parla di situazioni e comportamenti reiterati in 3 anni di lavoro assieme, ogni volta capiti/superati/perdonati/passati sopra ecc...
non può essere semplicemente che la goccia abbia fatto traboccare il vaso?
giovedì 11 novembre 2010
c'è un sms x te
Nelle ultime settimane a lavoro le cose sono andate sempre più a schifio, per tanti motivi. Il principale chiaramente è il caro collega, che sta raschiando il fondo del barile della mia pazienza.
Tra i fatti passati più eclatanti, la volta in cui essendo arrabbiato con me ha deciso di mettere in moto la macchina e partire quando ancora stavo salendo, rischiando di farmi cadere - avere un piede dentro alla macchina e uno ancora sull'asfalto del parcheggio dà una certa instabilità - e investirmi.
O quando, dopo avergli preparato il pranzo, avergli detto che sarebbe stato pronto in 10 minuti, averlo chiamato 2 volte con mezzi diversi quando era in tavola, non si è presentato e si è pure incazzato perchè non avevo insistito abbastanza e gli era toccato mangiare la roba fredda.
E per finire gli insulti neanche troppo velati a me e la mia collega su facebook - tanto per avere un tocco di classe in più immagino.
Questo per inquadrare la persona.
Nonostante le sue perle, in generale non se l'è mai presa troppo con me comunque, perchè non gli conviene litigare apertamente con l'unico collega di laboratorio che ha.
Sono più piccoli fatti quotidiani, arroganti prese di posizione e predicazioni dal pulpito, ingerenza nei miei fatti personali orecchiati mentre parlo con altri.
Solitamente ci passo sopra - perchè anche a me purtroppo non conviene litigare con l'unico collega di laboratorio che ho - ma ultimamente mi è sempre più difficile. Sarà la stanchezza e lo stress del concorso, sarà che lui sta peggiorando o perchè si sta approffittando della mia collega e del suo buon cuore - settimana scorsa si è intascato il suo libro di chimica e glielo ha ridato solo sta sera, dopo giornate intere con lei che glielo chiede e lui che fa orecchie da mercante o che dice di esserselo dimenticato a casa.
Il tutto senza mai un scusa. Mai, in nessuna di queste situazioni - manco quando ha rischiato di farmi male con la macchina.
In conclusione ha davvero esagerato. E semplicemente io l'ho tagliato fuori dalla mia vita in ditta, a meno del minimo indispensabile di educazione e necessità lavorativa.
E la cosa chiaramente non è passata sottobanco, visto la mia natura affabile e ridanciana - sembra autocelebrazione, ma in realtà nella mia testa è più tipo cucciolo di cane bastardino che fa le feste a chiunque e gioca con la sua coda.
Tutta questa lunga premessa per inquadrarvi la situazione in cui mi trovavo ieri pomeriggio quando, dopo 5 minuti dall'uscita da lavoro con la mia collega, mi è arrivato un sms:
"Ti volevo chiedere se e quale tipo di problema c'era con me!ti vedo notevolmente cambiata nei miei confronti e mi dispiace sinceramente.ciao"
Ora...senza neanche soffermarmi sul contenuto del messaggio (che dovrebbe essere scontato che se ti comporti da merda poi ne paghi le conseguenze, e lui sa benissimo dove e quando si è comportato male ma è troppo arrogante x ammettere i propri errori, la sua reazione è solo alzare di più la voce) parliamo un attimo della forma:
1) ero di fianco a te 5 minuti fa, avresti potuto parlarmi invece di mandarmi un sms
2) hai mandato lo stesso sms un mese fa all'impiegata della ditta - almeno cerca qualche sinonimo!!!
Ad onor di cronaca va aggiunto che io in diplomatichese gli ho risposto:
a) ne parliamo domani vis a vis che mi sembra più corretto
b) non ho problemi particolari con te
c) screzi ce ne son stati negli ultimi periodi - come in passato - ma li ho imputati a stress e stanchezza di entrambi
Chiaramente oggi non ha aperto bocca.
Tra i fatti passati più eclatanti, la volta in cui essendo arrabbiato con me ha deciso di mettere in moto la macchina e partire quando ancora stavo salendo, rischiando di farmi cadere - avere un piede dentro alla macchina e uno ancora sull'asfalto del parcheggio dà una certa instabilità - e investirmi.
O quando, dopo avergli preparato il pranzo, avergli detto che sarebbe stato pronto in 10 minuti, averlo chiamato 2 volte con mezzi diversi quando era in tavola, non si è presentato e si è pure incazzato perchè non avevo insistito abbastanza e gli era toccato mangiare la roba fredda.
E per finire gli insulti neanche troppo velati a me e la mia collega su facebook - tanto per avere un tocco di classe in più immagino.
Questo per inquadrare la persona.
Nonostante le sue perle, in generale non se l'è mai presa troppo con me comunque, perchè non gli conviene litigare apertamente con l'unico collega di laboratorio che ha.
Sono più piccoli fatti quotidiani, arroganti prese di posizione e predicazioni dal pulpito, ingerenza nei miei fatti personali orecchiati mentre parlo con altri.
Solitamente ci passo sopra - perchè anche a me purtroppo non conviene litigare con l'unico collega di laboratorio che ho - ma ultimamente mi è sempre più difficile. Sarà la stanchezza e lo stress del concorso, sarà che lui sta peggiorando o perchè si sta approffittando della mia collega e del suo buon cuore - settimana scorsa si è intascato il suo libro di chimica e glielo ha ridato solo sta sera, dopo giornate intere con lei che glielo chiede e lui che fa orecchie da mercante o che dice di esserselo dimenticato a casa.
Il tutto senza mai un scusa. Mai, in nessuna di queste situazioni - manco quando ha rischiato di farmi male con la macchina.
In conclusione ha davvero esagerato. E semplicemente io l'ho tagliato fuori dalla mia vita in ditta, a meno del minimo indispensabile di educazione e necessità lavorativa.
E la cosa chiaramente non è passata sottobanco, visto la mia natura affabile e ridanciana - sembra autocelebrazione, ma in realtà nella mia testa è più tipo cucciolo di cane bastardino che fa le feste a chiunque e gioca con la sua coda.
Tutta questa lunga premessa per inquadrarvi la situazione in cui mi trovavo ieri pomeriggio quando, dopo 5 minuti dall'uscita da lavoro con la mia collega, mi è arrivato un sms:
"Ti volevo chiedere se e quale tipo di problema c'era con me!ti vedo notevolmente cambiata nei miei confronti e mi dispiace sinceramente.ciao"
Ora...senza neanche soffermarmi sul contenuto del messaggio (che dovrebbe essere scontato che se ti comporti da merda poi ne paghi le conseguenze, e lui sa benissimo dove e quando si è comportato male ma è troppo arrogante x ammettere i propri errori, la sua reazione è solo alzare di più la voce) parliamo un attimo della forma:
1) ero di fianco a te 5 minuti fa, avresti potuto parlarmi invece di mandarmi un sms
2) hai mandato lo stesso sms un mese fa all'impiegata della ditta - almeno cerca qualche sinonimo!!!
Ad onor di cronaca va aggiunto che io in diplomatichese gli ho risposto:
a) ne parliamo domani vis a vis che mi sembra più corretto
b) non ho problemi particolari con te
c) screzi ce ne son stati negli ultimi periodi - come in passato - ma li ho imputati a stress e stanchezza di entrambi
Chiaramente oggi non ha aperto bocca.
martedì 9 novembre 2010
K.
Non ti sento da 4 mesi e non riesci a spiccicare altro che 4 parole in croce via sms? Certo che io devo proprio darcela su...l'amararezza che mi lascia la scarcicherò poi, ma che spreco tutto ciò.
Nella mia vita precedente ero un camallo
volevo fare un post più sobrio e raffinato, ma mi girano troppo le palle. oggi ho passato due ore sotto la pioggia per un cazzo perchè il mio collega è UN IDIOTA INCOMPETENTE e ha sbagliato a preparare i campionatori. CRETINO SON 3 ANNI CHE LAVORI IN STA DITTA E ANCORA NON HAI IMPARATO CHE X IL CROMO SI USANO FILTRI IN PVC E NON IN MICROFIBRA DI VETRO???? E SECONDO TE IO COME FACCIO AD ELUIRLI????
TI SCOCCIAVA MICA PERDERE 2 SECONDI 2 E LEGGERE SUL REFERTO - O SULLA METODICA - O SUL QUADERNO X LE EMISSIONI - COSA DOVEVI FARE?
No, dico, due secondi, cazzo bastava leggere in prima pagina!
Ma visto che aveva fretta di fare tutto prima che io arrivassi - lo sa Dio perchè - ha preparato tutto da solo e non gli ha neanche sfiorato il dubbio di controllare cosa doveva fare. No no...lui ezzere pozzo di zienza, ja! cascasse il mondo se gli nasce un dubbio a quello! ecchecazzo, io non ce l'ho con l'ignoranza in sè x sè, tutti siamo ignoranti nel senso che ignoriamo, ma la differenza sta nel voler imparare, capire, conoscere. O almeno cercare di lavorare con un po' di dignità, amor proprio, un minimo di scrupolo in quel che fai x cercare di farlo come si deve, non alla cazzo di cane, ecco.
Fatti na minchia di domanda e datti una cazzo di risposta. E sinceramente...smetti di fare il pallone gonfiato, non ne azzecchi una, CAPRA!!! - e chiedo scusa alle capre per l'accostamento.
TI SCOCCIAVA MICA PERDERE 2 SECONDI 2 E LEGGERE SUL REFERTO - O SULLA METODICA - O SUL QUADERNO X LE EMISSIONI - COSA DOVEVI FARE?
No, dico, due secondi, cazzo bastava leggere in prima pagina!
Ma visto che aveva fretta di fare tutto prima che io arrivassi - lo sa Dio perchè - ha preparato tutto da solo e non gli ha neanche sfiorato il dubbio di controllare cosa doveva fare. No no...lui ezzere pozzo di zienza, ja! cascasse il mondo se gli nasce un dubbio a quello! ecchecazzo, io non ce l'ho con l'ignoranza in sè x sè, tutti siamo ignoranti nel senso che ignoriamo, ma la differenza sta nel voler imparare, capire, conoscere. O almeno cercare di lavorare con un po' di dignità, amor proprio, un minimo di scrupolo in quel che fai x cercare di farlo come si deve, non alla cazzo di cane, ecco.
Fatti na minchia di domanda e datti una cazzo di risposta. E sinceramente...smetti di fare il pallone gonfiato, non ne azzecchi una, CAPRA!!! - e chiedo scusa alle capre per l'accostamento.
venerdì 29 ottobre 2010
come migliorarsi l'umore - pubblicità gratuita
nottata piena di incubi dove la sottoscritta litigava con non si sa chi urlandogli addosso. fatto sta che sta mattina mi son svegliata con un'incredibile voglia di fumare e un labbro spaccato che me lo sono morso a sangue.
Boh.
Anyway, l'argomento del post è un altro, ovvero...data la situazione di partenza del mio umore - e la mancanza di sigarette da fumare fino allo stonarsi, che fino ad un anno fa sarebbe stata la mia soluzione ideale, veloce e indolore tosse a parte - per migliorarmi l'umore ho provato di tutto...
musica.
serie tv
chiacchiere amene con colleghi noiosi/odiosi (l'unica buona manca proprio sta mattina mannaggia!!!) - questa sapevo non avrebbe funzionato, ma ho sperato in un miracolo...
comunque niente.
finche non ho trovato sto blog http://apprendistalibraio.blogspot.com/
grazie. grazie perche con i tuoi post mi hai fatto ridere da matti, e mi hai ricordato che potrebbe andarmi molto peggio. potrei trovarmi davanti persone come quelle.
L'unico peccato è che finiti i post mi è tornata la morsa allo stomaco mannaggia...ma sempre meglio di niente, no?
ps. che non c'entra col post ma è in diretta...il mio collega si sta guardando una serie tv sul suo portatile con le cuffie alle orecchie e ogni volta che mi muovo - un qualsiasi mio movimento, dal grattarmi un orecchio al bere acqua... - si volta a guardarmi o a guardare fuori per controllare che non ci sia il capo in arrivo. come fa????secondo me è un alieno capace di sdoppiarsi...una parte è concentrata sul pc, l'altra sui miei movimenti...mi sento spiata dal grande fratello - quello di Orwell per carità!
Boh.
Anyway, l'argomento del post è un altro, ovvero...data la situazione di partenza del mio umore - e la mancanza di sigarette da fumare fino allo stonarsi, che fino ad un anno fa sarebbe stata la mia soluzione ideale, veloce e indolore tosse a parte - per migliorarmi l'umore ho provato di tutto...
musica.
serie tv
chiacchiere amene con colleghi noiosi/odiosi (l'unica buona manca proprio sta mattina mannaggia!!!) - questa sapevo non avrebbe funzionato, ma ho sperato in un miracolo...
comunque niente.
finche non ho trovato sto blog http://apprendistalibraio.blogspot.com/
grazie. grazie perche con i tuoi post mi hai fatto ridere da matti, e mi hai ricordato che potrebbe andarmi molto peggio. potrei trovarmi davanti persone come quelle.
L'unico peccato è che finiti i post mi è tornata la morsa allo stomaco mannaggia...ma sempre meglio di niente, no?
ps. che non c'entra col post ma è in diretta...il mio collega si sta guardando una serie tv sul suo portatile con le cuffie alle orecchie e ogni volta che mi muovo - un qualsiasi mio movimento, dal grattarmi un orecchio al bere acqua... - si volta a guardarmi o a guardare fuori per controllare che non ci sia il capo in arrivo. come fa????secondo me è un alieno capace di sdoppiarsi...una parte è concentrata sul pc, l'altra sui miei movimenti...mi sento spiata dal grande fratello - quello di Orwell per carità!
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Cazzeggio umorale,
persone veramente piccole
mercoledì 27 ottobre 2010
Settore paranoia #2
un giorno incontri una persona, te ne innamori e inizia la vostra relazione. una relazione che cerchi di coltivare, proteggere, ma che un po' alla volta nonostante i tuoi sforzi inizia a spegnersi, fino a ridursi ad un lumicino su cui tu soffi, per spegnerlo definitivamente. che fa troppo male avere solo quel cavolo di lumicino quando tu vuoi la fiamma. E comunque quel soffiare ti massacra.
poi passa il tempo e incontri un'altra persona, ti innamori di nuovo e inizi una nuova relazione. la tua nuova avventura di sogni e desideri e speranze, una nuova relazione da coltivare e proteggere. e nessuno ti assicura che la storia non si ripeta, e che la fiamma diventi di nuovo lumicino. ma tu ci provi, ci credi, sai che le cose andranno diversamente sta volta. perchè sta volta al tuo fianco c'è qualcuno che ci crede quanto te, che fatica e lavora con te per coltivare e mantenere. che sogna e vola con te, desidera e inventa il suo mondo con te.
Quanto cazzo è bello volare.
Grazie D.
Detto questo, purtroppo il lato negativo del fare esperienze è che a volte si soffre, e i segni del dolore te li porti dentro per un sacco di tempo. e la paura di perdere quello che hai è grande. e la paura di sbagliare e rovinare tutto. ma non puoi mica cedere alla paura, che vorrebbe dire perdere tutto. e allora usi la tua testardaggine per sbloccarti tutte le volte che la paura ti freeza, e ti impunti per essere te stessa anche nei tuoi difetti - non solo nei pregi che quelli vabbuò - che vuoi far conoscere tutto il pacchetto.
ma che cavolo di fatica immensa cercare di non sentirsi in colpa per il momento di irritazione, per quella parola scorbutica di prima mattina, per la distrazione da stanchezza. tu te lo dici che è normale, che nella vita quotidiana capitano attimi così, ma il senso di colpa è già scattato e prima ancora di rendertene conto sei già lì a chiedere scusa, con in mano cuore e timori.
E di fronte a te ti trovi una persona che ride e ti abbraccia, che cancella in un secondo colpa e timori, e ti dice che pensi troppo, e che hai diritto ad essere irritata/stanca/scorbutica...e che sei una cavolo di cattocomunista.
E anche per questo grazie D. - anche se non faccio promesse su miglioramenti, soprattutto a breve termine. Fortuna che hai tanta pazienza! ^___^
poi passa il tempo e incontri un'altra persona, ti innamori di nuovo e inizi una nuova relazione. la tua nuova avventura di sogni e desideri e speranze, una nuova relazione da coltivare e proteggere. e nessuno ti assicura che la storia non si ripeta, e che la fiamma diventi di nuovo lumicino. ma tu ci provi, ci credi, sai che le cose andranno diversamente sta volta. perchè sta volta al tuo fianco c'è qualcuno che ci crede quanto te, che fatica e lavora con te per coltivare e mantenere. che sogna e vola con te, desidera e inventa il suo mondo con te.
Quanto cazzo è bello volare.
Grazie D.
Detto questo, purtroppo il lato negativo del fare esperienze è che a volte si soffre, e i segni del dolore te li porti dentro per un sacco di tempo. e la paura di perdere quello che hai è grande. e la paura di sbagliare e rovinare tutto. ma non puoi mica cedere alla paura, che vorrebbe dire perdere tutto. e allora usi la tua testardaggine per sbloccarti tutte le volte che la paura ti freeza, e ti impunti per essere te stessa anche nei tuoi difetti - non solo nei pregi che quelli vabbuò - che vuoi far conoscere tutto il pacchetto.
ma che cavolo di fatica immensa cercare di non sentirsi in colpa per il momento di irritazione, per quella parola scorbutica di prima mattina, per la distrazione da stanchezza. tu te lo dici che è normale, che nella vita quotidiana capitano attimi così, ma il senso di colpa è già scattato e prima ancora di rendertene conto sei già lì a chiedere scusa, con in mano cuore e timori.
E di fronte a te ti trovi una persona che ride e ti abbraccia, che cancella in un secondo colpa e timori, e ti dice che pensi troppo, e che hai diritto ad essere irritata/stanca/scorbutica...e che sei una cavolo di cattocomunista.
E anche per questo grazie D. - anche se non faccio promesse su miglioramenti, soprattutto a breve termine. Fortuna che hai tanta pazienza! ^___^
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presente
Settore paranoia #1
Sto per uscire di casa, mio babbo giù che mi aspetta – lavoriamo in 2 ditte vicine e andiamo in macchina assieme, decisione ecologicamente e finanziariamente vantaggiosa – e io che corro x recuperare le cose che ho lasciato in giro da mettere in borsa.
D. mi chiede se ho bisogno di aiuto, e io - fucking bastard - gli rispondo secca “no”.
Scocciata dell'interruzione, che per rispondergli perdo il filo dei miei pensieri sulle cose da portarmi a lavoro x studiare o chissà cos'altro.
Recupero tutto, lo bacio, mi fiondo in ascensore, mi rilasso e istantaneamente mi sento na merda, 3 pensieri in testa:
- Mi ha solo chiesto se volevo aiuto, non potevo essere più gentile con lui? Sarebbe bastato un grazie aggiunto e un tono più morbido...
- Che stronza che sono...
- Certo che però, che minchia vuoi aiutarmi, sto mettendo la roba in borsa, lo vuoi fare tu al posto mio?
Lo so, lo so, è esagerato, scorretto e pure da irriconoscente questo mio pensare. Non so, non riesco ancora a leggere così bene dentro di me da capire di preciso perché mi irrita, ma cazzo quanto mi prende in contropelo!
L'ipotesi migliore che ho formulato per ora, ma non son sicura al 100% della sua valenza, è che io abbia sta sfera personale – di cui mi accorgo solo ora perché prima stavo con uno che se ne fotteva allegramente e non ho quindi mai avuto sto problema – in cui nessuno può entrare. Se ho bisogno d'aiuto te lo chiedo, grazie, se no fatti i cazzi tua.
Certo, se me la volessi raccontare in maniera figa direi che semplicemente sono una persona indipendente e autonoma, ma diciamocelo, è che sono una bestia irriconoscente, ecco.
Forse è solo perché succede di mattina – la mattina son più scorbutica rispetto al resto della giornata, ecchecavolo devo ancora svegliarmi! - non mi sembra di essere così il resto della giornata.
O forse perché c'è qualcuno giù da basso che mi aspetta e io sono in ritardo – situazione che notoriamente mi stressa e mi innervosisce.
Non lo so, so solo che mi sento una merda anche solo ad averle scritte ste parole. E mi dispiace D. di essere così testa di cazzo a volte.
giovedì 21 ottobre 2010
letto # 2
T. "mi ha detto la mia collega che suo marito può rimetterci a posto il piede del letto che s'è storto!"
D. "secondo me il problema non si risolve col piede del letto, tutta l'asta è storta!"
uff, pant...materasso spostato, rete alzata.
T."Eh sì, avevi ragione tu, l'asta è piegata mannaggia..."
D. "il piede è il problema da meno, vedi, anche se lo raddrizziam...ups..."
e con quell'ups salutiamo definitivamente piede, struttura&co.
D. "secondo me il problema non si risolve col piede del letto, tutta l'asta è storta!"
uff, pant...materasso spostato, rete alzata.
T."Eh sì, avevi ragione tu, l'asta è piegata mannaggia..."
D. "il piede è il problema da meno, vedi, anche se lo raddrizziam...ups..."
e con quell'ups salutiamo definitivamente piede, struttura&co.
mercoledì 20 ottobre 2010
dei concorsi e delle pene
a quanto pare la situazione concorsi è leggermente diversa da quello che avevo capito ieri sera. l'aver passato le prove pre selettive NON mi permette di fare i rispettivi colloqui, ma solo di accedere all'esame titoli.
ricapitolando:
- selezione per fare la prova pre selettiva
- prova pre selettiva per essere ammessa all'esame titoli
- esame titoli per selezionare chi passa ai colloqui
- colloquio orale per formare la graduatoria.
non vi sembra un tantino esagerato tutto ciò??? O.o
L'esame titoli è semplicemente una valutazione del cv. se ottieni almeno 28/40 passi al colloquio. i punti son divisi tra voto del titolo di studio - è passato così tanto tempo che prendere punti x qualcosa fatto in un'altra vita mi sembra quasi scorretto; esperienza lavorativa pertinente al bando - e qui si potrebbe dir di tutto, vengono dati fino a 16 punti ma non viene spiegato con che criterio, quindi boh; più qualche altro punto sparso x cose strambe, che vale quanto il punto varie ed eventuali di un qualsiasi ordine del giorno.
Comunque fatto sta che mo son di nuovo in attesa. Amen.
ricapitolando:
- selezione per fare la prova pre selettiva
- prova pre selettiva per essere ammessa all'esame titoli
- esame titoli per selezionare chi passa ai colloqui
- colloquio orale per formare la graduatoria.
non vi sembra un tantino esagerato tutto ciò??? O.o
L'esame titoli è semplicemente una valutazione del cv. se ottieni almeno 28/40 passi al colloquio. i punti son divisi tra voto del titolo di studio - è passato così tanto tempo che prendere punti x qualcosa fatto in un'altra vita mi sembra quasi scorretto; esperienza lavorativa pertinente al bando - e qui si potrebbe dir di tutto, vengono dati fino a 16 punti ma non viene spiegato con che criterio, quindi boh; più qualche altro punto sparso x cose strambe, che vale quanto il punto varie ed eventuali di un qualsiasi ordine del giorno.
Comunque fatto sta che mo son di nuovo in attesa. Amen.
martedì 19 ottobre 2010
dell'equilibrio universale
L'universo si è preso il mio letto ieri sera, e per compensare oggi mi ha dato l'idoneità agli orali di entrambi i concorsi. mi domando cosa dovremo rompere io e D. per farmi assumere. spero non il divano letto, altrimenti ci ritroveremo a dormire per terra nei sacchi a pelo.
dopo questo inizio karmico passo alle spiegazioni. come avrete capito le prove pre selettive dei due concorsi sono andate bene, e ora mi aspettano gli orali. data ancora incognita, da domani si ricomincia a studiare.
per quel che riguarda il letto invece...voi menti maliziose fate un passo indietro, non è successo nulla di quello che state pensando! semplicemente dopo esserci guardati un film sul divano D. mi ha preso in braccio - e qua gli ci vorrebbe un applauso diciamocelo - e mi ha portato in camera da letto, solo che invece di adagiarmi ha deciso che sarebbe stato più divertente lanciarmi sul letto. il risultato del mio volo è stato - come potrete immaginare - disastroso. mi son ritrovata col culo a terra e metà materasso che mi sovrastava. partite metà delle doghe del letto. e diciamocelo, una marea di risate!
dopo questo inizio karmico passo alle spiegazioni. come avrete capito le prove pre selettive dei due concorsi sono andate bene, e ora mi aspettano gli orali. data ancora incognita, da domani si ricomincia a studiare.
per quel che riguarda il letto invece...voi menti maliziose fate un passo indietro, non è successo nulla di quello che state pensando! semplicemente dopo esserci guardati un film sul divano D. mi ha preso in braccio - e qua gli ci vorrebbe un applauso diciamocelo - e mi ha portato in camera da letto, solo che invece di adagiarmi ha deciso che sarebbe stato più divertente lanciarmi sul letto. il risultato del mio volo è stato - come potrete immaginare - disastroso. mi son ritrovata col culo a terra e metà materasso che mi sovrastava. partite metà delle doghe del letto. e diciamocelo, una marea di risate!
mercoledì 13 ottobre 2010
status quo
Venerdì scorso ero in una ditta a far campionamenti. Mentre ero lì un ragazzo che stava lavorando sui tetti di quella ditta è caduto. Il tetto ha ceduto e lui è piombato in mezzo ad un reparto. Non so di preciso i dettagli, ho solo visto arrivare ambulanza, elicottero e carabinieri. Ho visto da lontano il ragazzo sulla barella, messo decisamente non bene. Domenica ho scoperto che tutto è finito nel peggiore dei modi.
Su quei tetti c'ero anch'io quest'estate.
Anche se lavoro per uno studio ambientale che tra le altre cose controlla la sicurezza negli ambienti di lavoro, io non lavoro in sicurezza.
Ma se mi chiedeste il perché di questa situazione non saprei rispondere, come non saprei dire perché non la contesto o non provo a cambiarla.
E non è menefreghismo per me o la mia vita, sia chiaro. È più uno status quo delle cose che non riesco a cambiare.
Credo che buona parte del problema derivi dalla conduzione in stile famigliare di questo studio. Chi si mette le protezioni per cambiare una lampadina o per usare la candeggina per pulire casa? Ecco, il concetto è lo stesso qua.
E so che è sbagliato, ma non riesco a cambiarlo.
C'è anche da dire che son stata assunta quando la vita di questo studio era agli sgoccioli e l'andazzo generale era quello da così tanto tempo che il titolare a far spese per una ditta che sta chiudendo non ci pensa neanche – per chi non lo sapesse è quasi un mese ormai che il bagno del laboratorio è sventrato e inutilizzabile perché si è rotto un tubo e il titolare dopo aver speso x riparare il guasto non vuol spendere x richiudere – e non parliamo del bagno al piano di sopra che saranno 2 anni almeno che ha la tazza del water rotta – nel senso che ne manca metà.
Ma in realtà il mio capo è un brav'uomo e se insistessi le protezioni credo me le darebbe – a meno di non prenderlo in un giorno dalla luna storta – ho un capo umorale.
E allora perché non insisto? certo è che se gli dovessi chiedere tutto quello che mi serve per lavorare in sicurezza lo studio andrebbe in fallimento, qua viviamo ancora negli anni 80 da qualsiasi punto di vista.
Forse perché se insistessi andrebbe a finire come con l'amianto. Ho chiesto delucidazioni sul nuovo tipo di campionamento – qualcosa di più del vai sul tetto con un sacchetto e raccogli quello che c'è dalla grondaia – e mi son sentita rispondere “se dovete – io e medioman – far tutte ste storie vado io sui tetti a prenderlo! - come se non volessi fare il mio lavoro, quando invece chiedevo solo indicazioni più dettagliate e magari il numero della nuova normativa.
Facendomi sentire inadeguata, esagerata nelle mie richieste.
E così va a finire che per non fare la figura della spaccacazzo pretenziosa, di quella a cui non va bene niente, non parlo e lo mantengo sto maledetto status quo.
martedì 12 ottobre 2010
l'arrivo dell'autunno
giornate troppo piene queste.
il lavoro più pressante del solito - e con il campionamento dell'amianto in arrivo che non migliora l'andazzo generale, insieme alla ditta di bitumi e a quella della cromatura...qua si gioca al massacro della salute, e chiaramente son tutti tetti, con rischio e fatica aggiuntivi.
il concorso venerdì, che manco ho fatto ancora i biglietti del treno, e lo studio che ci butto su, o che almeno ci provo
un minimo di vita sociale che cappero - e che comunque si riduce in una cena a casa in compagnia dell'amico, non è che sto parlando di andare a fare le 4 di notte in discoteca - che tanto comunque non lo farei.
la casa che - diciamocelo - i miei std son veramente bassini a confronto di altri, ma almeno non avere il rusco che prende vita e viene a piantar bandiera in salotto proclamandone la conquista...
insomma, gioia e gaudio in questo inizio di ottobre!
la fatica NON migliora il mio umore.
ma a parte tutto sto casino, che dovrebbe sistemarsi in breve tempo - sperummia! - son ben contenta dell'arrivo dell'autunno!
1) posso portare sciarpe e berette finalmente!!!
2) non c'è niente di meglio di una tazza di tè bollente in casa mentre fuori è freddo e piove
3) posso mangiare i piatti pesanti tipici della mia bologna con l'ottima scusa che ho bisogno di calorie per proteggermi dal freddo!!!
4) il mio piumone ikea è la fine del mondo...
il lavoro più pressante del solito - e con il campionamento dell'amianto in arrivo che non migliora l'andazzo generale, insieme alla ditta di bitumi e a quella della cromatura...qua si gioca al massacro della salute, e chiaramente son tutti tetti, con rischio e fatica aggiuntivi.
il concorso venerdì, che manco ho fatto ancora i biglietti del treno, e lo studio che ci butto su, o che almeno ci provo
un minimo di vita sociale che cappero - e che comunque si riduce in una cena a casa in compagnia dell'amico, non è che sto parlando di andare a fare le 4 di notte in discoteca - che tanto comunque non lo farei.
la casa che - diciamocelo - i miei std son veramente bassini a confronto di altri, ma almeno non avere il rusco che prende vita e viene a piantar bandiera in salotto proclamandone la conquista...
insomma, gioia e gaudio in questo inizio di ottobre!
la fatica NON migliora il mio umore.
ma a parte tutto sto casino, che dovrebbe sistemarsi in breve tempo - sperummia! - son ben contenta dell'arrivo dell'autunno!
1) posso portare sciarpe e berette finalmente!!!
2) non c'è niente di meglio di una tazza di tè bollente in casa mentre fuori è freddo e piove
3) posso mangiare i piatti pesanti tipici della mia bologna con l'ottima scusa che ho bisogno di calorie per proteggermi dal freddo!!!
4) il mio piumone ikea è la fine del mondo...
venerdì 8 ottobre 2010
piccoli piaceri della vita
In tv c'è la puntata di sailor moon dove Bunny e Marzio scoprono le rispettive identità segrete...mi sento molto meglio!
giovedì 7 ottobre 2010
Progetti
Son giorni che mi porto appresso l'influenza, aggiungeteci l'incombente prova preselettiva del concorso con relativo studio, e anche che è il periodo del mese in cui i miei ormoni ballano la samba, e per finire sommateci il we senza D, che se ne va a Berlino per lavoro, e avrete la cifra del mio umore in sto periodo.
Detto questo, pensiamo al futuro che migliora l'umore.
I we di ottobre son già incredibilmente tutti occupati – doveri più che piaceri, e ammetto l'effetto claustrofobico della situazione, ma bon – per novembre invece ho già in testa una serie di progetti che mi solleticano il palato...
un we nella regione dei Subbi, con la voglia di aperitivi, passeggiate nel parco del Valentino ma soprattutto la mai assaggiata e da molti decantata bagnacauda!!!
un we sui monti con Annette – dove il cielo è sempre blu, là con Daniel e con Lucien vieni vieni anche tu!!! (e ditemi se sta canzone non ci sta... gh gh gh) – a vedere una casa che è una vita che avrei dovuto vedere, ad abbracciare e ciacolare e bere vino (please, lo so che è la regione del bianco, ma trovami del rosso!!!!) e poi diciamocelo, è proprio il mese – e l'anno – giusto, no????
un we londinese, nell'aria natalizia anglosassone che non me lo leva nessuno, voglio luci, colori, addobbi, canzoni, pub, risate, fish&chips, regali, neve, sciarpe&berrette, pioggia, Camden Town, tea to go, bacon&sausages, Guinness, quel senso di gioia e felicità dell'essere solo io e D, col resto del mondo fuori dalla testa e dai piedi.
Mica male eh? Poi non so se basterà novembre a far tutti sti giri, magari andremo a dicembre, ma si faranno.
E mi passerà l'influenza, gli ormoni torneranno a fare i bravi ragazzi – e speriamo in fretta se no qua esplodo, oggi 2 waffle in meno di 5 minuti – e D. in men che non si dica sarà di nuovo da me.
Fino ad allora mi coccolo i miei progetti.
E studio...
sabato 2 ottobre 2010
prova preselettiva
"i quesiti di CULTURA GENERALE hanno duplice focus: il primo, su tematiche ed argomenti che costituiscono il sedimento culturale necessario o propedeutico per vivere consapevolmente la propria cittadinanza e per interpretare consapevolmente il proprio eventuale futuro ruolo lavorativo in un ambiente professionale di naura pubblica; il secondo, su materie più direttamente riferibili agli iter formativi medio-superiori o universitari."
Grassettivi e corsivi sono del testo.
Ora...che vuol dire vivere e interpretare consapevolmente? secondo quale metro di giudizio?chi decide cosa vuol dire vivere consapevolmente? per non parlare dell'interpretare...
Visto l'andazzo generale io mi preparo al peggio...
qualcuno sa dirmi chi ha vinto Miss Italia?
Va a finire davvero che passerà il collega "acculturato" e io no...
PS. non è che son così nerd da passare il sabato al pc invece di farmi un giro, è che D. è a tagliarsi i capelli e mentre lo aspetto x partire x Firenze io sto facendo la desperate housewife con la maschera in faccia e sui capelli... ogni tanto ci vuole! XD
Grassettivi e corsivi sono del testo.
Ora...che vuol dire vivere e interpretare consapevolmente? secondo quale metro di giudizio?chi decide cosa vuol dire vivere consapevolmente? per non parlare dell'interpretare...
Visto l'andazzo generale io mi preparo al peggio...
qualcuno sa dirmi chi ha vinto Miss Italia?
Va a finire davvero che passerà il collega "acculturato" e io no...
PS. non è che son così nerd da passare il sabato al pc invece di farmi un giro, è che D. è a tagliarsi i capelli e mentre lo aspetto x partire x Firenze io sto facendo la desperate housewife con la maschera in faccia e sui capelli... ogni tanto ci vuole! XD
yesterday all my troubles seemed so far away
giornata lunga ieri a lavoro...
Mattina presto.
Il collega mi dice che ha sognato di giocare a calcio, e di picchiare l'arbitro. Me lo dice ridendo, con l'occhio illuminato da quella che per me è follia, e io penso che non è a posto. No, no...non è per niente a posto.
Verso ora di pranzo.
Il 15 ottobre prova preselettiva x il concorso a Roma - casso casso casso. Io ne ho addirittura 2 di prove selettive, una x il ruolo di tecnico e una x il ruolo da amministrativo - tentar non nuoce. il risultato è che resterò a Roma fino a molto tardi. il collega annuncia davanti a tutti che resterà con me a farmi compagnia - come?cosa?ma sei matto??????
In primis rifiuto in maniera educata - no, grazie, non c'è bisogno.
Lui insiste.
Io, più dura - guarda grazie, ma non ho problemi a prendere treni, è una vita che lo faccio, non ho bisogno di compagnia, ho 30 anni, e in più è anche il compleanno della tua morosa.
Lui si offende, si azzittisce, è incazzato che io abbia rifiutato il suo gesto "tanto" generoso.
Mi parte in testa l'embolo quotidiano - chiaramente non espresso, che davvero ancora devo imparare a mordere.
"ma perchè?per favore, spiegami perchè, se io devo tornar tardi che ho 2 esami in un giorno mentre tu no e potresti andartene via nel primo pomeriggio, che è anche il compleanno della tua morosa, dicevo spiegami perchè vuoi stare lì con me ad aspettarmi e prendere il treno di sera che torniamo a bologna alle 11. Ho 30 anni, son grande e vaccinata, prendo treni da una vita, ti ho già detto no grazie non c'è bisogno e tu insisti comunque??? ma ti vuoi scrostare? Che mi tocca pure fare la maleducata poi, diventando secca, e dopo tu pure ti incazzi che ci sei rimasto male, e io mi ritrovo di nuovo a lavorare in un ambiente di merda. Altrimenti sappi che non me ne potrebbe fregar di meno del tuo essere più o meno incazzato con la sottoscritta."
So che può sembrare una reazione esagerata, in fondo mi voleva far compagnia, mica uccidermi, ma pensateci un attimo...
prima di tutto lui non ha chiesto se mi avrebbe fatto piacere avere compagnia, che nel caso sarebbe stato disposto ad aspettarmi, no, lui ha deciso che io avevo bisogno della sua compagnia e si è messo pure a dirmi cosa avremmo fatto o non fatto. Ora...
non sei il mio fidanzato, un amico e neanche un parente – e già comunque nessun appartenente ad una di queste categorie si sarebbe permesso di annunciare, avrebbero domandato – comunque, dicevo, sei un cazzo di collega di lavoro, tu non decidi per me di cosa ho bisogno!o quello che devo fare!ma che sei scemo?
In più, hai 27 anni, non sei un pischello come si suol dire, dovresti capire il livello di confidenza che ti ho accordato, visto il mio comportamento, e arrivare al fatto che più in là di tanto la nostra conoscenza non può andare. Ma secondo te ho voglia di passare n ore con uno che parla di calcio, Maria DeFilippi, tronisti, san remo, spacciandomi pure tutto ciò come cultura? Anzi, dicendomi che tu mi deve acculturare?
vabbuò, la chiudo, in fondo ieri è ieri e la giornata è pure finita bene al pub - tra birra, fish&chips e maionese volate.
volevo solo rendervi partecipi ^___________^
giovedì 30 settembre 2010
T.
T:"cos'hai in mano?"
D:"una cartaccia"
T:"ow, credevo fosse un ragalino per me..."
D:"tu ti meriti regali molto più grandi!"
T:"Uhmmmmm..."
D:"non parlavo di quello, porca!"
In questa casa viviamo in 4, io, D, il suo Ego e il mio Spirito Porcello
D:"una cartaccia"
T:"ow, credevo fosse un ragalino per me..."
D:"tu ti meriti regali molto più grandi!"
T:"Uhmmmmm..."
D:"non parlavo di quello, porca!"
In questa casa viviamo in 4, io, D, il suo Ego e il mio Spirito Porcello
mercoledì 29 settembre 2010
D.
D: "vorrei poter prendere la luna e mettertela fra le mani"
T: "amore non mi interessa la luna, mi bastano i tuoi baci!"
D: "allora ti basta il sole!"
giuro che questo dialogo è vero.In questa casa abitiamo in 3, io, D e il suo Ego
XD
T: "amore non mi interessa la luna, mi bastano i tuoi baci!"
D: "allora ti basta il sole!"
giuro che questo dialogo è vero.In questa casa abitiamo in 3, io, D e il suo Ego
XD
Facciamoci del male
Sicuramente spinta dalla mia vena masochistica sto guardando la diretta dei discorsi alla Camera...non credo di poter commentare sul serio quello a cui sto pensando, immagino ci sia un limite alla volgarità, anche su internet.
Convivenza #1
Mattina, ore 7.00 circa. In bagno, o più precisamente sulla tazza, a far caccotta e scrivere post per il blog – lo so, lo so, è un'immagine inquietante, ma lo sapete io dal bagno faccio di tutto, guardo serie tv, leggo, parlo al telefono... mica vorrete stupirvi ancora?
Dalla sala inizia a suonare la sveglia del cellulare di D.
“Oh casso...”
In un lampo risento lui che ieri sera mi dice “trottola quando vieni a letto mi porti il cell che ho messo la sveglia?” e io “Sì, sì!” che in realtà è diventato no no, visto che me ne son scordata in 2 secondi netti.
Tralasciando la parte centrale della storia, che sinceramente certe scene è meglio non raccontarle – anche se so che tutti si stanno immaginando come sono andate le cose – e avreste pure ragione – recupero saltellando il cellulare, entro in camera e quasi gli vado a sbattere contro.
È in piedi, più addormentato che sveglio, e mi dice: “scusa. ho scordato il cellulare in sala ieri, non t'ho disturbato spero...” e poi mi ringrazia pure per averglielo portato! Io, merda, gli dico pure no, no, tranquillo ci mancherebbe.
Risultato: lui gentile anche addormentato – e soprattutto per mia fortuna senza memoria, io approfittatrice di belle figure – che mi serve per cercare di pareggiare il conto delle gaffe.
Informazioni di servizio
Io non ho mai tenuto un blog, non ne so nulla di impostazioni e compagnia a briscola, quindi portate pazienza se il layout non è il massimo, se cose di cui non conosco l'esistenza mancano quando invece dovrebbero esserci, o se magari ci son cose che potrei togliere.
Sto imparando, ci smanetto su, vedrete che migliorerà.
Per ora non ho intenzione di moderare i commenti, e non credo ce ne sarà mai bisogno - vi prego, fate che non ce ne sia mai bisogno, grazie!
Per il resto portate pazienza con una novellina, faccio e farò un sacco di errori, ma la speranza è che siano sempre errori diversi e non una reiterazione continua dello stesso!
PS. tutto il discorso vale anche per cose come feed, link, blog che mi piacciono che vorrei linkare, citazioni da blog che mi emozionano...insomma, non ho idea dell'educazione e delle buone maniere che stanno sotto a questo nuovo mondo, cercherò di andarci piano per non urtare animi involontariamente, ma visto il mio carattere impulsivo non posso promettere nulla!
PPS. giuro che sto anche lavorando oltre a ciapinare qui su! sono una donna multitasking io!!! AHAHAH!
Sto imparando, ci smanetto su, vedrete che migliorerà.
Per ora non ho intenzione di moderare i commenti, e non credo ce ne sarà mai bisogno - vi prego, fate che non ce ne sia mai bisogno, grazie!
Per il resto portate pazienza con una novellina, faccio e farò un sacco di errori, ma la speranza è che siano sempre errori diversi e non una reiterazione continua dello stesso!
PS. tutto il discorso vale anche per cose come feed, link, blog che mi piacciono che vorrei linkare, citazioni da blog che mi emozionano...insomma, non ho idea dell'educazione e delle buone maniere che stanno sotto a questo nuovo mondo, cercherò di andarci piano per non urtare animi involontariamente, ma visto il mio carattere impulsivo non posso promettere nulla!
PPS. giuro che sto anche lavorando oltre a ciapinare qui su! sono una donna multitasking io!!! AHAHAH!
ho scoperto che mi piace scrivere sul blog, zi zi... ^____^
Ieri erano porte sbattute e il gioco del silenzio, oggi quale sarà la nuova scena d'asilo che mi aspetta nel fantastico mondo chiamato lavoro?
Che comunque mi diverto - giuro, ormai per sopravvivenza ho imparato a prenderla sul ridere - mi metto a lato coi popcorn, assieme all'unica altra persona lì dentro che si possa definir tale, e osserviamosto balletto di sti Ego Abnormi detentori del Verbo.
Mah, non credo riuscirò mai a capire come si faccia ad essere convinti di aver sempre ragione. un dubbio voi mai, eh? Brecht si rivolterebbe nella tomba se venisse a sapere della vostra esistenza...
Comunque buongiorno!
Comunque ieri sera fuori con il mio tato - Avatar - the last airbender aka L'ultimo dominatore dell'aria - & chinese!!!
Comunque ho letto chica, ho letto...poi ne parliamo!
Attenzione, sezione mielosa in arrivo, siete stati avvisati...
E amore, che oggi guarderai i post, che ieri sei arrivato tardi a casa e pure stanco morto da lavoro, che sta mattina al solito io mi son svegliata a quest'ora improponibile..buongiorno amore mio bello! e sempre ti amo! e sempre grazie!e sempre sei la felicità e la sicurezza e la serenità - e sì, volevo metterti pure a te nel post! sempre per quel discorso fatto con altri ieri sera a cena che dopo 2 anni è ancora una sofferenza starti lontano e non condividere tempi e spazi! quindi eccoti qua anche a te!
Che comunque mi diverto - giuro, ormai per sopravvivenza ho imparato a prenderla sul ridere - mi metto a lato coi popcorn, assieme all'unica altra persona lì dentro che si possa definir tale, e osserviamosto balletto di sti Ego Abnormi detentori del Verbo.
Mah, non credo riuscirò mai a capire come si faccia ad essere convinti di aver sempre ragione. un dubbio voi mai, eh? Brecht si rivolterebbe nella tomba se venisse a sapere della vostra esistenza...
Comunque buongiorno!
Comunque ieri sera fuori con il mio tato - Avatar - the last airbender aka L'ultimo dominatore dell'aria - & chinese!!!
Comunque ho letto chica, ho letto...poi ne parliamo!
Attenzione, sezione mielosa in arrivo, siete stati avvisati...
E amore, che oggi guarderai i post, che ieri sei arrivato tardi a casa e pure stanco morto da lavoro, che sta mattina al solito io mi son svegliata a quest'ora improponibile..buongiorno amore mio bello! e sempre ti amo! e sempre grazie!e sempre sei la felicità e la sicurezza e la serenità - e sì, volevo metterti pure a te nel post! sempre per quel discorso fatto con altri ieri sera a cena che dopo 2 anni è ancora una sofferenza starti lontano e non condividere tempi e spazi! quindi eccoti qua anche a te!
martedì 28 settembre 2010
il primo di tanti sproloqui
PRO BLOG:
- mi sfogo
- tengo i contatti con gli amici nel mondo
- finalmente uso il pc x qualcosa che non sia guardare serie tv
CONTRO BLOG:
- sconosciuti che si fanno i fatti miei
- conosciuti che non voglio si facciano i fatti miei che si fanno i fatti miei
- paranoia sull'egocentrismo di esprimere la mia visione dei fatti al mondo senza contraddittorio (parallelismi agghiaccianti – noooooooo!!!)
mi frulla tutto ciò in testa da almeno un paio d'anni, con la conclusione che nel dubbio son rimasta ferma. Dicendomi che prima o poi l'ago della bilancia avrebbe teso verso una delle due parti.
Bene, mo tende.
Per il pro obviously...
Di tutto ciò devo rendere grazie al mio caro, carissimo collega, che con tutto l'acido che mi fa ingoiare ha portato il livello di necessità di sfogo a limiti prima impensabili, che manco nei picchi più neri della chiusura col mio storico ex.
Mi direte (e chi, che ancora nessuno lo conosce sto blog? vabbuò, comunque, devo far finta di parlar con qualcuno, se no poi mi convinco di aver bisogno dell'aiuto di un professionista) – dicevo, e abituatevi alle parentesi se volete continuare a leggere, che il mio pensiero è tutto contorto come il volo di una coccinella (sì di solito si parla di farfalle, ma io ADORO le coccinelle) e insomma, salto sempre di palo in frasca....
Anyway, il succo del discorso era perchè non stressi le persone vicine a te, invece di rompere los balotas ad internet con l'n-simo blog? Perchè? Perchè l'ho già fatto, e anche loro ormai son saturi dei miei discorsi!
E prima di farmi tirar dietro portacenere e ciabatte da amici, parenti e anche dal moroso – che per contratto è tenuto ad avere capacità di sopportazione maggiore – o una maggiore capacità nel far finta di ascoltarmi – insomma, prima di farmi ricoprire di ingiurie ho deciso che era ora di farmi un blog.
Siete contenti, don't you?
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